La Vergogna è che…non una sola proposta sulla ricostruzione è pervenuta da Noi per Norcia

Rinascita, arroganza e la presunzione, cancellata scritta vergogna a Norcia

La Vergogna è che…non una sola proposta sulla ricostruzione è pervenuta da Noi per Norcia

Comunicato in risposta a gruppo consiliare Noi Per Norcia da Rispetto per Norcia

La Vergogna è che ….. non una sola proposta sulla ricostruzione è pervenuta da Noi per Norcia

Rispondono così dal Gruppo di Rispetto per Norcia all’ennesima, ormai stucchevole, esternazione della minoranza del Consiglio comunale di Norcia.

Come un disco rotto – dicono dal gruppo di Rispetto per Norcia – continuano a ripetere una litania che dall’avvio della campagna elettorale è sempre la stessa e non ha pagato.

Ed è stucchevole anche il ritornello del “voi dite che va tutto bene e se non arrivavamo noi a dire il contrario qui tutti pensavano di vivere nel paese dei balocchi”.

La verità è invece un’altra. Noi per Norcia non ha argomenti. Brancola nel buio. Il catalogo delle loro proposte (basta ascoltare le registrazioni del Consiglio comunale) va dal “non dovevate accettare il modello di ricostruzione” (Governi Renzi / Gentiloni  – Commissario Errani) al “è un errore prendere l’istruttoria delle “B” , “C” e “L4” , passando per le scritte VERGOGNA!

Si, è vero – continuano da Rispetto per Norcia – pensandoci bene, in questo senso, noi siamo molto distanti dal modello Lega, molto più di quanto non lo siano stati loro. Del resto, in gran numero, la Lega, nelle scorse amministrative a Norcia, ha votato e fatto votare per ‘Noi per Norcia’ (per avere riscontro basta confrontare i voti delle Europee con quelli delle Comunali). Loro, come voi, arrivano oggi a dirci di cosa la nostra città abbia bisogno. Lo fanno parlando alla pancia della gente, alle loro emozioni e, come fa il gruppo Noi per Norcia, strumentalizzando le difficoltà altrui.

Noi siamo diversi! Non partecipiamo a manifestazioni che recano danno e disturbo a cittadini che nulla hanno a che fare con queste responsabilità; a manifestazioni che non si tengano nel rispetto delle istituzioni; non sosteniamo chi imbratta la città con scritte di vernice e mantiene lenzuoli appesi, ormai logori, che certamente non aiutano il già complicato decoro di una città ferita.

Noi siamo diversi. Si, noi siamo diversi, anche dai nostri alleati della Lega.

Condividiamo un impalcato importante di valori che loro non hanno voluto condividere con noi alle ultime elezioni amministrative. Non ci importa! Noi restiamo alleati leali, del resto sono molti di più i valori e gli obiettivi alti condivisi, e questo è più importante, molto più importante delle bizze e dei personalismi di qualche dirigente locale. Ma la lealtà non ci preclude di poter affermare, come il Sindaco ha fatto anche nell’ultimo Consiglio comunale, che le cose che vengono oggi sostenute nelle piazze dalla Lega sono quelle che noi abbiamo ripetutamente chiesto attraverso una serie sfibrante di emendamenti scritti e presentati (quindi tutti documentabili, non come le chiacchiere di Noi per Norcia) dal Decreto Dignità, alla Finanziaria, al Decreto Genova ed allo Sblocca Cantieri (ma anche a tutti gli altri provvedimenti dei precedenti governi di Centro Sinistra).

Tutti puntualmente respinti, immolati sulla base di un accordo politico che vedeva il terremoto appannaggio del M5S. Quindi nessuna ‘feroce critica’ ma la constatazione dell’errore compiuto dalla Lega di Governo.

Ci fa specie, però, la solerzia con la quale gli amici di Noi per Norcia rilevino le mancanze altrui ma dimentichino l’altro terremoto, quello a cui la loro parte politica ha sottoposto la nostra comunità e quella Umbra. Parte politica all’ombra della quale gli esponenti di Noi per Norcia hanno costruito fortune personali e politiche.

Si, noi siamo diversi. Noi studiamo le norme, articoliamo proposte, approviamo ordini del giorno motivando cosa non funziona e cosa, secondo noi, sarebbe opportuno fare; contestiamo, con rispetto istituzionale nelle sedi opportune, con modi civili ma fortemente simbolici, come abbiamo fatto anche ieri con il Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Gabriele Buia, in Piazza San Benedetto. Non siamo capaci di usare quel linguaggio diretto che distrugge più di quanto non costruisca, anche se oggi sembra portare consenso politico.

Però non demordiamo!

Mentre continuiamo a provare a cambiare le cose con un atteggiamento che nel tempo ci ha fatto conseguire molti risultati, accreditandoci ovunque come città simbolo ed esempio di resilienza (evidentemente, dalle parti di ‘Noi per Norcia’ devono essersi distratti!) non rinunciamo al fare, con ciò che abbiamo, con gli strumenti di cui disponiamo, utilizzando ogni utile risorsa, umana e finanziaria, per vincere una partita che vogliamo giocare fino in fondo: quella di costruire una Norcia proiettata nel futuro e non al 23 agosto 2016, artefice del proprio destino pronta e determinata a recuperare il gap di competitività inevitabilmente accumulato a causa del terremoto, anche con l’ipotesi di un progetto di copertura, per le manifestazioni, da Porta Romana a Porta Ascolana.

Per questo lavoriamo, per superare gli ostacoli infiniti posti da una burocrazia asfissiante.

Per questo chiediamo semplificazione e più personale, il superamento dei tanti vincoli e il sostegno economico/finanziario delle imprese e delle famiglie che devono rinnovare la scommessa di restare qui.

Per questo chiediamo ancora che un evento straordinario come quello che ha colpito il Centro Italia, debba essere gestito con norme speciali e non con le deroghe alle norme ordinarie.

E’ quello che abbiamo sempre detto e scritto anche ai precedenti Governi. Evidentemente dalle parti di Noi per Norcia erano occupati a fare altro o magari, semplicemente, non c’erano.

Sarebbe prova di responsabilità fare tutto ciò insieme.

Ieri, a Roma, abbiamo iniziato un nuovo percorso per scrivere, insieme, Comuni e Regioni, il nuovo Decreto Sisma Centro Italia che auspichiamo davvero questa volta possa accogliere le nostre richieste. Fino ad oggi lo abbiamo fatto senza Noi per Norcia, se sarà così ancora una volta, ce ne faremo una ragione. La porta di Rispetto per Norcia è sempre aperta per tutti coloro che vogliono offrire il proprio contributo.

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