Dal 3 maggio cultura e natura nei territori del sisma
Torna il “Festival dell’Appennino – Inclusivo di Natura”, giunto alla sua diciassettesima edizione, in programma dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 con 31 eventi distribuiti in 29 comuni tra Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria.
La manifestazione, presentata al Ministero della Cultura, assume quest’anno un significato particolare perché coincide con il decennale del sisma del 2016 che ha colpito l’Appennino centrale. Il tema scelto, “A due passi da te”, vuole sottolineare il valore della prossimità tra comunità, territori e visitatori, in un’ottica di rilancio delle aree interne attraverso cultura, natura e turismo lento.
I 29 comuni coinvolti appartengono alle quattro regioni dell’Appennino centrale (Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria) e danno vita a un percorso diffuso di valorizzazione territoriale. La tappa inaugurale è prevista ad Amatrice (Rieti), punto simbolico di apertura del festival.
Il programma prevede escursioni, spettacoli, concerti e performance artistiche in contesti naturalistici e borghi storici, con l’obiettivo di valorizzare l’identità dell’Appennino e sostenere le economie locali. Tra gli artisti coinvolti figurano Bandabardò, Omar Pedrini, Ginevra di Marco, Nobraino e altri interpreti della scena musicale e teatrale italiana.
La prima tappa è prevista domenica 3 maggio ad Amatrice, con un’escursione all’Eremo della Croce e lo spettacolo “Rispetto Tour – le radici del futuro” di Federico Quaranta, dedicato ai temi della memoria e della cultura rurale.
Il Festival si conferma un progetto di rete tra istituzioni, regioni e comunità locali, con l’obiettivo di trasformare il post-sisma in un percorso stabile di rigenerazione sociale ed economica attraverso la cultura e il turismo sostenibile.

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