Sindaco Dottori: “Un evento corale che coinvolge il tartufo e tutti i prodotti della Valnerina”
Si chiude con la famosa frittata da Guinness preparata con 2026 uova e 80 kg di tartufo, la XIX Edizione di “Diamante Nero”, una manifestazione che fonde tradizione enogastronomica, cultura e valorizzazione del territorio della Valnerina.
Ricco e variegato il un programma di quest’anno a partire da eventi legati all’enogastronomia, degustazioni gratuite, show cooking, cultura, musica, arte ed iniziative sociali e green. L’evento ha celebra il prodotto di eccellenza del territorio: il Tartufo nero pregiato, anche attraverso lo chef Marco Bottega stella Michelin e stella verde per la sostenibilità che ha intrattenuto i visitatori con piatti preparati al momento. Lo chef stellato è noto per una cucina che valorizza ingredienti locali e auto prodotti unendo tradizione gusto e sostenibilità.
La parte convegnistica ha visto due importanti appuntamenti il primo con il seminario di approfondimento dal titolo “Valnerina: la metamorfosi del viaggio”, per parlare dell’evoluzione del modello turistico di questo territorio e la sua trasformazione culturale. Il seminario è stato promosso dal GAL Valle umbra e Sibillini come tuttta la manifestazione finanziata – AS 2.1 nell’ambito del CSR per l’Umbria 2023-2027 – Intervento SRG 06. Il secondo con la presentazione del libro “I Cammini della Rinascita” a cura del commissario straordinario per la ricostruzione del sisma del 2016 Guido Castelli.
Il libro traccia un viaggio attraverso i percorsi che uniscono i paesi della fascia appenninica colpiti dal terremoto, per ricostruire e restituire l’identità a queste terre.
“Non solo turismo e cultura – sottolinea il Commissario Castelli – ma la vera sfida è dare forma alla nuova frontiera dell’abitare i borghi, attraverso il ripopolamento della aree interne che possono tonare ad essere fulcro del vivere comune. Il riscatto può avvenire attraverso la coesione vista come ingrediente segreto, dove la marginalità è risorsa, cioè un nuovo modello culturale e civico che sviluppa un nuovo modo di abitare”.
Il libro è una sorta di guida utile, non solo a chi è un camminatore esperto ma anche a chi vuole avere memoria di questi territori, attraverso le storie e i racconti della gente, gli usi e i costumi, il patrimonio artistico e paesaggistico e la riqualificazione del prodotto tipico.
Un lavoro importante è stato fatto per il recupero e la ricostruzione del borgo di Scheggino, con il progetto “Il cammino della Torre” a cura dell’Architetta Annunziata Stella Teot attraverso uno studio architettonico sulla formazione del nucleo storico del paese, a partire dalla torre, il castello, il borgo e il fiume Nera.
Grande festa per la preparazione della frittata al tartufo da record alla presenza di turisti da tutta Italia che hanno assistito al rito della cottura del pregiato piatto che è stato poi distribuito a tutti i presenti. A presentare il momento tanto atteso è stato Peppone Calabrese Direttore artistico della manifestazione e conduttore televisivo di Linea Verde insieme alle madrine, Bianca Luna Santoro, giornalista, reporter e conduttrice televisiva RAI e Eleonora Pieroni attrice e modella.
Il sindaco di Scheggino Fabio Dottori nel finale ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento che, come sempre, si conferma fra gli eventi più attrattivi della Valnerina dando appuntamento alla XX edizione della manifestazione Diamante Nero, che si preannuncia piena di sorprese e novità.

Commenta per primo