Teatro Civico di Norcia torna a splendere dopo il lungo restauro

Teatro Civico di Norcia torna a splendere dopo il lungo restauro

Un nuovo inizio per la cultura a Norcia insieme ai Cucinelli

Il Teatro Civico di Norcia ha riaperto ufficialmente al pubblico ieri pomeriggio, domenica 24 maggio 2026. La storica struttura è stata restituita alla cittadinanza dopo un meticoloso intervento di ripristino, reso possibile dal fondamentale contributo della Famiglia Cucinelli. I fondi, stanziati in sinergia con l’Amministrazione comunale attraverso lo strumento dell’Art Bonus, hanno permesso di sanare i gravissimi danni strutturali causati dal devastante terremoto del software ottobre 2016.

La rinascita del polo culturale nursino

La cerimonia di inaugurazione ha visto una straordinaria partecipazione della comunità locale, che da un decennio attendeva di riappropriarsi di uno dei suoi spazi identitari più significativi e centrali.

Dettagli tecnici e interventi strutturali

I lavori sul complesso architettonico, originariamente progettato nel 1876 dall’architetto perugino Domenico Mollajoli, sono stati complessi e articolati. Le maestranze si sono concentrate in primo luogo sul consolidamento statico dell’intero edificio, ottimizzandone in modo radicale la risposta sismica. Successivamente, le operazioni di restauro si sono spostate sulle finiture e sugli intonaci, rispettando rigorosamente le cromie e l’impianto decorativo originario del monumento. La platea e la galleria sono state oggetto di una profonda riqualificazione acustica e funzionale, accompagnata dal rinnovo integrale di tutti gli impianti meccanici, elettrici e di riscaldamento, oltre che dal posizionamento di nuove poltrone per il pubblico.

Le istituzioni e lo spettacolo inaugurale

Il momento solenne del taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione ufficiale impartita dall’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Monsignor Renato Boccardo. Sul palco, accanto al Sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, erano presenti la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l’imprenditore Brunello Cucinelli. Per l’occasione, il sipario si è alzato sulla celebre opera teatrale “Lu Santo Jullàre Françesco” di Dario Fo e Franca Rame. La rappresentazione, incentrata sulla figura del Patrono d’Italia e prodotta in collaborazione tra il Teatro Stabile dell’Umbria e il Teatro Stabile di Torino, ha visto la magistrale interpretazione dell’attore Matthias Martelli, capace di trasmettere con vigore e freschezza i messaggi universali di pace, tutela del Creato e profonda fratellanza.

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