Palazzo Seneca di Norcia è stato riaperto, Marini, un pilastro per ripartire [FOTO E VIDEO]

Questa impresa – ha detto la presidente – rappresenta per tutta la comunità un punto di riferimento


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Palazzo Seneca di Norcia è stato riaperto, Marini, un pilastro per ripartire

Palazzo Seneca di Norcia è stato riaperto, Marini, un pilastro per ripartire
NORCIA – Una nuova ri partenza oggi a Norcia, che segna un deciso passo verso il ritorno alla normalità. A sei mesi esatti dalla sisma del 30 ottobre riapre il Relais Chateuax Palazzo Seneca, uno degli alberghi della Famiglia Bianconi in città a pochi passi da Piazza San Benedetto. Riapertura in grande stile con la presenza di tanti amici e autorità che nel corso degli anni hanno avuto modo di far visita a Norcia. Al taglio del nastro il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, insieme alla Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e al Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il Commissario Vasco Errani, l’architetto Alfiero Moretti e il Profl Davide Rampello del Politecnico di Milano e il parroco Don Marco Ruffini. Oltre a loro tante autorità nel settore dell’industria, commercio, e artigianato dell’Umbria ma anche esponenti di corpi militari.

“Oggi per Norcia è un grande segnale di speranza e ne prendiamo spunto per risalire la china – ha detto il Sindaco – La famiglia Bianconi ha coniugato al meglio termine ‘resilienza’ dal quale dobbiamo trarne esempio nel tentativo di fare qualcosa di più, insieme, traducendo questo in innovazione. Norcia  – prosegue Alemanno – deve essere immaginata che tra 4-5 anni sia pronta ad affrontare la sfida di quel momento in cui torneremo attori principali e dobbiamo prepararci, rimanendo però fortemente legati alla nostra tradizione e alle nostre radici. Per questo sin da quando i Bianconi ci hanno sottoposto il progetto ‘cultural farm’, che qualifica e i territori ed i terreni dove avviene la produzione, ci siamo fin da subito entusiasmati, da li dobbiamo ripartire insieme. Noi stiamo lavorando per potenziare le nostre strutture – conclude Alemanno – è in via di definizione la costruzione di un palazzetto dello sport, così come migliorare Norcia nelle infrastrutture e farne una città smart: dal terremoto, dobbiamo trarre nuova energia per guardare con fiducia al futuro”.

Augura le miglior fortune alla famiglia Bianconi anche il Ministro della Giustizia Orlando, che lancia un appello a “venire a Norcia per soggiornarci, come un luogo normale, e godere della bellezza del territorio caratterizzato da tante unicità dall’ambiente alla gastronomia che non sono state cancellate dal sisma”

Anche il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha voluto far sentire la sua presenza mandando una lettera di auguri e di speranza ricordando come la ricostruzione sia una ‘priorità assoluta’ per il Governo, ‘Norcia saprà rialzarsi’.

Apprezzamento per le misure a sostegno dell’emergenza per gli imprenditori lo esprime il capostipite della famiglia, Carlo Bianconi: “Il mondo politico oggi ci vede diversamente, sosterranno i nostri progetti per ripartire e potremmo proseguire così verso il sogno di fare di Norcia una capitale gastronomica mondiale, grazie anche ai nostri dipendenti”.
A tracciare una panoramica delle iniziative previste per il rilancio della holding alberghiera è Vincenzo Bianconi che annuncia la realizzazione di “un decalogo per i clienti su come comportarsi in caso di terremoto, siamo il primo Hotel in Italia ma questa può essere applicabile in ogni settore, poiché tuta l’Italia è sismica. Norcia – prosegue – deve diventare esempio di ricostruzione virtuosa, e deve esservi la consapevolezza per chi vi abita di vivere in una realtà bellissima. Cominciare a pensare Norcia 204- conclude Bianconi – quella è la strada per poter avviare una vera scelta di vita e da parte nostra la proposta di un turismo sostenibile e solidale”.  Bianconi annuncia anche due iniziative: Norcia Baby Smile Summer Camp, dal 15 giugno al 15 settembre animazioni e giochi per i bambini 3 volte a settimana presso le strutture del centro sportivo “per fargli passare un’estate normale” e ‘Mamme e papà d’acciaio’: un ciclo di 4 seminari per affrontare genitori e figli i momenti di tensione legati al sisma.

Nel corso della giornata è stato presentato anche il nuovo Chef Valentino Palmisano, uno dei 10 migliori italiani all’estero, che ha ‘accolto la sfida’ di rilanciare il ristorante stellato Vespasia contribuendo anche al rilancio della Comunità.

“Sapevamo che qui c’era un pilastro per ripartire nel settore turistico, la famiglia Bianconi vuol dire tanto per Norcia e per l’Umbria” ha detto la presidente della Regione, Marini  “Sono punto di riferimento per l’innovazione e per la fiducia: se fosse venuta meno anche la gestione emergenza non sarebbe stata facile, per questo oggi è una grande giornata per tuttala regione”.  Le istituzioni e il Parlamento dunque presenti e al fianco delle esigenze, come ribadito anche dalla Vice Presidente della Camera dei Deputati Marina Sereni, anch’essa presente.
Intanto già arrivano le prime conferme dai tour operator qualificati degli Stati Uniti che torneranno a visitare Norcia già nel 2018. “Grazie anche a loro che ci hanno invitato a non mollare – dice Federico Bianconi – abbiamo preso nuovo slancio per ripartire insieme a tutte le attività di piccoli imprenditori che rendono unico il nostro territorio”. Particolare apprezzamento lo esprime il Commisario Errani che sposa la visione lungimirante: “il turismo integra una visione di turismo con ciò che vorremmo essere e con coraggio ci si immagina oltre: qualsiasi crisi è opportunità di trasformazione, sta a noi coglierla”.

Plaude al decalogo per il comportamento in caso di sisma Alfiero Moretti “è necessario lavorare sulla prevenzione e sull’informazione. Siamo in zona sismica ma Palazzo Seneca ci insegna che non è un caso se non è danneggiato – dice Moretti – perché frutto di interventi di riparazione e consolidamento in tempi recenti. Cosi come dobbiamo tener presente che questo non è un centro raso al suolo, gli edifici non sono crollati e le vite umane salvaguardate. Ora sta a noi continuare a lavorare per migliorare la sicurezza di queste strutture e siamo finalmente pronti a ricostruire per tornare prima possibile ad una normalità vera”.

“Vorrei rivolgere un grazie a tutta la famiglia Bianconi. Un grazie non di circostanza. Sapevo, sin dalle prime scosse, che qui c’era un pilastro per ripartire in un settore che ha subito gravi danni, sia diretti che indiretti, come quello del turismo”: lo ha affermato stamani a Norcia la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione della riapertura di Palazzo Seneca.

“Questa impresa – ha detto la presidente – rappresenta per tutta la comunità un punto di riferimento, di innovazione e di qualità nel settore ricettivo e della ristorazione.  Ma questo gruppo, in questo tempo, – ha aggiunto – ha soprattutto rappresentato la fiducia. Un sentimento che ci ha aiutato molto. Se questo gruppo avesse perso questa fiducia, sarebbe stata molto più difficile la ripresa. Quella di oggi dunque, – ha proseguito la presidente Marini –  è una giornata importante per il gruppo Bianconi, ma è una grande giornata per Norcia e per tutta l’Umbria. Tutti insieme dobbiamo condividere il sentimento di fiducia e speranza”.

La presidente ha quindi evidenziato che “non sarà mai possibile, né la vogliamo, una ricostruzione con un atteggiamento dirigistico”. “Quella in cui crediamo e per la quale ci stiamo impegnando – ha detto – è una ricostruzione condivisa e partecipata che sappia interpretare nella forma migliore la comunità. Abbiamo bisogno di una ricostruzione di qualità e in sicurezza che non rappresenti solo il ‘riparare’ o il ‘ricostruire’, ma che sappia guardare al futuro consentendo a tutti, alle famiglie come alle imprese, di mantenere qui le proprie radici e il proprio progetto di vita”.

La presidente ha quindi rivolto “un grazie anche a tutti i cittadini, ai lavoratori e ai dipendenti delle diverse imprese che, in questi mesi, non hanno mai abbandonato questi luoghi e continuato le attività”.

“Questa è la ragione – ha sottolineato – per la quale, da subito, abbiamo puntato ad interventi per le scuole e le imprese e quindi per il lavoro come elemento di continuità della vita in queste aree”.

Concludendo la presidente ha detto che la giornata di oggi rappresenta un ulteriore segnale di incoraggiamento affinché “i turisti ritornino nella nostra regione ricca di cultura, arte e spiritualità che si accompagnano ad una grande ospitalità”.

Riapre Palazzo Seneca, Alemanno, grande segno di speranza per il ritorno alla normalità

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