Comitati terremotati “vero cratere” concluso incontro da Giuseppe Conte

Comitati terremotati “vero cratere” concluso incontro da Giuseppe Conte

Sì è concluso prima delle 13 di oggi l’incontro il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, aveva convocato alle 10,45 di questa mattina nella sua sede romana.

Circa 18 perone in rappresentanza di tutto il VERO CRATERE si sono ritrovati davanti al Premier – che in questi giorni è super impegnato per la costruzione del nuovo Governo – per parlare di ricostruzione e ascoltare le istanze dei rappresentati di tutti i comitati delle città del cratere.

Il presidente Conte ci ha detto che se il governo va in porto” ci sarà l’attenzione alle regioni del Centro Italia colpite dal terremoto e “l’impegno alla ricostruzione materiale ed economica”.

Lo riferisce Roberto Michelini, del coordinamento Terremoto Centro Italia, al termine delle consultazioni con il premier. “Incontrandoci Conte fa onore a tutte quelle persone impegnate in questi tre anni per sostenere le popolazioni colpite“, sottolinea.

Speriamo in una continuità e oggi siamo soddisfatti – afferma Romolo Trenta, di Arquata del Tronto – Già quando lo abbiamo incontrato a Norcia, il premier aveva mostrato sensibilità. Usciamo da questo incontro con fiducia e speranza ma saremo sul campo, presenti e vigili“.

Francesco Di Biagio, altro componente della delegazione, dice: “Conte ci ha rappresentato la sua insoddisfazione per lo stato dell’arte. Lo abbiamo apprezzato molto, anche se non dobbiamo fare processi ma guardare al futuro. Ci aspettiamo dal governo che verrà risposte in tempi brevissimi“.

“Non sta a noi entrare nel dibattito politico – ha detto il Comitato Rinascita Norcia -. Ribadiamo a tutti i partiti italiani ed ai media che noi terremotati non andiamo coinvolti per fare “comunicazione politica” dentro una crisi di governo. Abbiamo sempre detto che non abbiamo governi amici, e lo confermiamo oggi. Da tre anni avanziamo proposte per la rinascita del Centro Italia e nessuno dei tre governi che si sono succeduti ha voluto darci finora ascolto, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. La ricostruzione è ancora solo un miraggio.

Non ci interessa chi governerà: ci interessa che, chiunque sia a farlo, esaudisca le nostre richieste. Presto andrà varata la legge di bilancio e ci aspettiamo che vengano presi i provvedimenti che oggi abbiamo discusso con Conte. La disponibilità mostrataci oggi dal Presidente del Consiglio incaricato è stata importante e l’incontro è stato molto costruttivo. Noi però non dimentichiamo di aver già ricevuto promesse non mantenute, e abbiamo dimostrato di essere pronti a scendere in piazza per davvero. Speriamo che stavolta ci sia finalmente la svolta tanto attesa. Abbiamo anche proposto un nuovo incontro – concludono -, non appena sarà delineato il nuovo Governo, gli incarichi e le funzioni inerenti la questione terremoto, onde verificare l’accoglimento delle nostre richieste ed i provvedimenti che si intendono adottare.

Di seguito il documento presentato a Conte.

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