Sant’Anatolia di Narco, nuovi spazi all’istituto agrario

 
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Sant’Anatolia di Narco, nuovi spazi all’istituto agrario

Sant’Anatolia di Narco, nuovi spazi all’istituto agrario
Fibraroli, “Puntare sulla scuola per combattere lo spopolamento”

“Come amministrazione teniamo molto alla scuola come base di ciascuna comunità”. E’ con queste parole che il sindaco di Sant’Anatolia di Narco, Tullio Fibraroli ha commentato le nuove aule dell’Istituto agrario, ricavate al piano terra del confinante edificio scolastico che un tempo ospitava la suola materna, trasferita a Scheggino e rese necessarie dall’aumento del numero degli iscritti che da due anni a questa parte sta permettendo la doppia sezione.

Il primo cittadino ha tagliato il nastro nella giornata di ieri, domenica 21 febbraio alla presenza, tra gli altri della presidente del Consiglio regionale dell’Umbria Donatella Porzi, il sindaco di Scheggino, Paola Agabiti, la dirigente scolastica dell’Istituto di istruzione superiore “R. Battaglia” di Norcia Rossella Lopa e Mario Barbetti (ex dirigente scolastico dell’agrario) nella veste di presidente dell’Associazione “Amici dell’Istituto tecnico agrario”.

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“E’ un momento molto importante per la comunità di Sant’Anatolia – ha detto il sindaco – con queste nuove aule si permette agli studenti di poter seguire le lezioni in ambienti rinnovati, luminosi e belli. Noi teniamo molto a questo istituto che riveste una notevole importanza per tutto il comprensorio. Ci sono alunni che provengono dal ternano, Spoleto, Spello e Foligno e ci permette di combattere il fenomeno dello spopolamento che in questi luoghi può essere presente”.

“L’omnicomprensivo di Norcia – ha spiegato la dirigente scolastica – insiste su 5 comuni e questa opera è stata effettuata da un’amministrazione che non considera la scuola come una spesa ma come risorsa”. L’ex dirigente scolastico Barbetti ha parlato dell’associazione onlus fondata nel 2014 degli “Amici dell’istituto agrario” che ha lo scopo di permettere la realizzazione di certi progetti che riguardano l’istituto. A tal fine è stata costituita una fondazione che gestisce somme di denaro frutto di donazioni o fondi per le attività dell’istituto superiore.

L’idea lanciata dalla presidente Porzi per questa scuola è di agganciarla agli ITS, i percorsi post universitari. Il Polo scolastico è costituito da tre edifici attualmente utilizzati uno per ospitare l’istituto di agraria, uno le scuole elementari e l’altro posto al centro è utilizzato come palestra. Diversi interventi sono stati eseguiti per rimettere a nuovo varie parti dello stesso, oltre a lavori di riqualificazione energetica sulla scuola elementare, il tutto per una spesa di 300 mila euro.

I tre fabbricati che ospitano il polo scolastico sono utilizzati in modo articolato, in quanto è necessario il continuo trasferimento degli alunni da un edificio all’altro sia per accedere alla palestra ma anche soprattutto per utilizzare al meglio le aule e i laboratori in funzione delle esigenze che variano anno per anno in rapporto agli iscritti. Per ovviare a questa situazione verrà realizzato un camminamento di collegamento in sicurezza. Mentre nella scuola elementare sono stati eseguiti lavori di riqualificazione energetica.

Sant’Anatolia di Narco

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