118 Valnerina potenzia soccorsi con nuova barella scoop dona

118 Valnerina potenzia soccorsi con nuova barella scoop dona

Cerimonia a Cascia con sanitari e istituzioni del territorio

L’emergenza territoriale del 118 Valnerina si rafforza con un nuovo presidio sanitario destinato a migliorare il soccorso ai pazienti traumatizzati. Nei giorni scorsi, presso il Punto di Primo Soccorso di Cascia, si è svolta la cerimonia di consegna di una barella scoop di ultima generazione, donata dall’imprenditore locale Marco Aramini, titolare della ditta “Aramini Marco e figli”.

All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali e della sanità territoriale. Presenti il sindaco Mario De Carolis, il vicesindaco Marco Emili, il direttore del Dipartimento Emergenza Accettazione della Usl Umbria 2 Giuseppe Calabrò, la direttrice della struttura complessa del Pronto Soccorso e del 118 Spoleto-Valnerina Chiara Busti, la coordinatrice del 118 della Valnerina Sonia Petrucci, oltre al personale sanitario che quotidianamente opera nel distretto e nel servizio di emergenza territoriale.

Un presidio innovativo per i soccorsi

La nuova attrezzatura rappresenta uno strumento di grande utilità per le squadre di emergenza. La barella scoop, progettata per il recupero dei pazienti traumatizzati, consente di immobilizzare la persona soccorsa con tecniche più efficaci rispetto ai sistemi tradizionali, riducendo al minimo i movimenti che potrebbero aggravare eventuali lesioni.

Secondo i professionisti del pronto soccorso, questo tipo di dispositivo è particolarmente indicato nei casi di traumi complessi, soprattutto quando esiste il sospetto di danni alla colonna vertebrale. In queste situazioni, la corretta immobilizzazione rappresenta una fase determinante del soccorso e può influire in modo significativo sull’evoluzione clinica del paziente.

Più sicurezza e meno dolore per i pazienti

Tradizionalmente il trasporto dei traumatizzati avviene tramite la cosiddetta tavola spinale, un supporto rigido che mantiene il paziente in posizione stabile durante il trasferimento verso l’ospedale. Tuttavia questo sistema comporta spesso una permanenza prolungata in una postura poco confortevole, necessaria per garantire la sicurezza durante il trasporto.

La barella scoop consente invece di ottenere lo stesso livello di immobilizzazione riducendo il disagio per il paziente. Grazie alla struttura modulare che si apre lateralmente, il dispositivo permette ai soccorritori di posizionare il ferito con maggiore delicatezza, limitando i movimenti e migliorando l’esperienza complessiva della persona soccorsa.

Il presidio offre quindi un contenimento efficace del paziente, paragonabile alla tavola spinale, ma con caratteristiche ergonomiche che permettono una gestione più agevole durante le operazioni di soccorso e di trasporto.

Un gesto di sostegno alla sanità territoriale

La donazione è stata accolta con grande apprezzamento dalle strutture sanitarie della Valnerina. La Direzione Strategica Aziendale della Usl Umbria 2, insieme alla Direzione del Dipartimento Emergenza Accettazione, alla Direzione del Pronto Soccorso e del Servizio di Emergenza Territoriale Spoleto-Valnerina e alla Direzione del Distretto Valnerina, ha espresso un sentito ringraziamento all’imprenditore Marco Aramini e alla sua famiglia.

Il gesto è stato interpretato come una testimonianza concreta di vicinanza al lavoro quotidiano dei professionisti dell’emergenza sanitaria, impegnati a garantire un servizio operativo ventiquattro ore su ventiquattro su un territorio complesso come quello della Valnerina.

Emergenza sanitaria, un presidio fondamentale

L’arrivo della nuova attrezzatura rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della rete di soccorso locale. Il personale del 118 Valnerina interviene quotidianamente su incidenti stradali, traumi domestici e situazioni di urgenza sanitaria, spesso in aree montane o difficilmente raggiungibili.

In questo contesto, strumenti tecnologicamente avanzati assumono un ruolo decisivo per garantire rapidità di intervento, sicurezza dei pazienti e maggiore efficacia operativa per medici, infermieri e soccorritori.

La nuova barella scoop entra quindi a far parte della dotazione operativa del servizio di emergenza territoriale, contribuendo a migliorare le condizioni di soccorso e la qualità dell’assistenza prestata alla popolazione della Valnerina.

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