Tormenta isola Castelluccio e chiude la strada provinciale

Tormenta isola Castelluccio e chiude la strada provinciale

A Terni parchi sbarrati per forte vento e allerta arancione

Emergenza maltempo sull’Appennino umbro

Una violenta ondata di maltempo sta colpendo duramente l’area di Castelluccio di Norcia, dove una vera e propria tormenta di neve ha reso necessaria l’adozione di misure drastiche per garantire la pubblica incolumità. Le immagini trasmesse in tempo reale dalle webcam mostrano uno scenario di estrema criticità, con raffiche di vento che hanno sfiorato i cento chilometri orari, azzerando quasi totalmente la visibilità sul Pian Grande. Di fronte a tale intensità, la Provincia di Perugia ha ufficializzato la chiusura immediata al traffico della Strada Provinciale 477, arteria vitale per il collegamento del borgo, ormai isolato dalla furia degli elementi.

Accumuli significativi a quote elevate

Il fenomeno non si limita alla zona di Norcia ma interessa diverse aree della dorsale appenninica regionale. Le precipitazioni nevose risultano particolarmente consistenti sopra gli 800 metri di altitudine, dove gli accumuli al suolo stanno crescendo rapidamente di ora in ora. Nonostante la forza della perturbazione, al momento non si segnalano criticità strutturali nei centri abitati di bassa quota, sebbene l’attenzione resti massima per l’evolversi delle condizioni climatiche nelle prossime ore.

Allerta arancione e restrizioni a Terni

Il quadro meteorologico rimane complesso su scala regionale, con la Protezione Civile che ha confermato l’allerta arancione per rischio vento su tutta la fascia orientale dell’Umbria. La criticità riguarda in modo particolare i settori dall’eugubino-gualdese fino alla Valnerina. Nel resto del territorio vige invece l’allerta gialla. A Terni, sebbene la situazione appaia sotto controllo, l’amministrazione comunale ha scelto la linea della massima prudenza. Il sindaco ha disposto tramite ordinanza la chiusura dei parchi pubblici e dei cimiteri cittadini per prevenire incidenti legati alla possibile caduta di rami o detriti causata dalle forti folate.

Monitoraggio costante della protezione civile

Gli esperti monitorano l’andamento della pressione atmosferica e la traiettoria delle correnti fredde che continuano a sferzare i rilievi. Le autorità locali raccomandano la massima cautela negli spostamenti, specialmente nelle zone montane dove il ghiaccio potrebbe rappresentare un ulteriore pericolo. La riapertura della viabilità verso Castelluccio dipenderà esclusivamente dal miglioramento delle condizioni visive e dalla possibilità per i mezzi sgombera-neve di operare in totale sicurezza sul tracciato stradale attualmente interdetto.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*