Ricostruzione sismica stanziati nuovi fondi per Umbria verde

Ricostruzione sismica stanziati nuovi fondi per Umbria verde

Piano da cinque milioni per rilanciare Cascia Norcia e Preci

La Cabina di coordinamento ha dato il via libera a una svolta strategica per il cratere umbro, varando un’ordinanza speciale che introduce investimenti per oltre cinque milioni di euro dedicati esclusivamente alla progettazione. Queste risorse rappresentano la scintilla iniziale per attivare cantieri dal valore complessivo che supera i cinquanta milioni di euro, concentrandosi su edifici dal forte valore simbolico e infrastrutture vitali. L’obiettivo dichiarato dalle autorità è quello di fornire agli uffici tecnici strumenti concreti per definire i dettagli degli interventi su sottoservizi, mura di contenimento e palazzi storici, accelerando un processo di recupero che mira a restituire normalità e sicurezza alle popolazioni colpite.

Interventi mirati per il cuore di Norcia

Nella città di San Benedetto, la manovra finanziaria abilita sette operazioni cruciali per il tessuto urbano, con uno stanziamento per la progettazione che sfiora i 2,7 milioni di euro. Tra i siti interessati spiccano Palazzo Accica e il complesso di Porta Romana, simboli dell’identità locale che attendono il ripristino funzionale. Una novità rilevante riguarda la rimodulazione dei fondi legati al Piano nazionale complementare, che ha permesso di dirottare 1,6 milioni di euro verso la riqualificazione dell’ex Istituto Battaglia e la contestuale delocalizzazione della piscina comunale. Questa scelta, frutto di un’analisi sulle criticità tecniche del precedente progetto per il campo polivalente, punta a creare un polo scolastico e sportivo moderno e integrato.

Consolidamento e decoro nel borgo di Cascia

Il Comune di Cascia si prepara a gestire tredici nuovi interventi, agendo come soggetto attuatore per un pacchetto di opere che vale complessivamente oltre 8,6 milioni di euro. La priorità viene data alla messa in sicurezza del territorio attraverso il consolidamento di numerosi muri di contenimento, come quelli di via Beata Teresa Fasce e viale Cavour, fondamentali per la tenuta idrogeologica dell’area. Parallelamente, l’ordinanza finanzia la progettazione per il recupero di spazi comunitari come l’ex chiesa di Santa Chiara e l’ipogeo di piazza Aldo Moro, mirando a una rigenerazione urbana che unisca la funzionalità dei servizi alla tutela del patrimonio architettonico.

Infrastrutture e sottoservizi per Preci e frazioni

L’impegno finanziario per Preci si focalizza sulla modernizzazione delle reti invisibili ma essenziali, con un piano di lavori stimato in circa 37 milioni di euro. Gli interventi si diramano dal centro storico fino alle frazioni di Abeto, Todiano e Montaglioni, dove la priorità assoluta è il rifacimento dei sottoservizi e delle pavimentazioni stradali. Particolare attenzione è rivolta anche alla viabilità di collegamento, come nel caso della strada tra Castelvecchio e Cervara, confermando la volontà istituzionale di combattere l’isolamento delle aree interne. Grazie a questa pianificazione di primo livello, le amministrazioni locali potranno ora disporre di un quadro tecnico limpido per avviare le gare d’appalto in tempi certi

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