Morto Alessandro Borbonari, Ferentillo in lutto per la grave perdita

Morto Alessandro Borbonari, Ferentillo in lutto per la grave perdita

Il presidente della Proloco unisce la città in un forte addio

Ieri è stata una giornata triste e piena di ricordi per gli abitanti di Ferentillo. La scomparsa di Alessandro Borbonari, 53 anni, ha lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale della Valnerina. Il presidente della Proloco, che ha guidato l’associazione con dedizione negli ultimi quattro anni, si è spento presso l’ospedale di Terni. La notizia è giunta in un momento carico di significato simbolico, proprio mentre veniva inaugurata la nuova sede dell’ente, uno spazio messo a disposizione dall’amministrazione comunale che Borbonari aveva fortemente desiderato. Nonostante le condizioni di salute precarie, l’uomo aveva voluto partecipare all’evento tramite una videochiamata, dimostrando fino all’ultimo istante una forza d’animo fuori dal comune e un legame viscerale con il suo territorio.

Il legame con le istituzioni locali

La sindaca Elisabetta Cascelli ha espresso il profondo cordoglio dell’intera amministrazione, descrivendo il presidente come un uomo meraviglioso, caratterizzato da una gentilezza e una disponibilità costanti verso il prossimo. Per il Comune di Ferentillo la perdita assume i contorni di un lutto istituzionale gravissimo, dato il rapporto di perfetta simbiosi che Borbonari era riuscito a instaurare con le autorità locali. La sua capacità di mediazione e la visione lungimirante avevano permesso di trasformare ogni iniziativa in un successo collettivo, rendendo l’associazione un punto di riferimento imprescindibile per lo sviluppo turistico e culturale della zona. La sua assenza peserà enormi sulle future progettualità, ma l’eredità umana lasciata ai collaboratori resta un faro per chi dovrà proseguire il suo cammino.

Il successo delle manifestazioni estive

Il contributo di Alessandro Borbonari, scrive il Messaggero, è stato determinante per il rilancio delle attività promozionali del borgo. In particolare, la sua gestione sapiente ha dato un impulso decisivo alla scorsa edizione di “Le Rocche Raccontano”, la manifestazione storica che ogni anno attira migliaia di visitatori. Grazie al suo impegno, Ferentillo ha vissuto stagioni estive ricche di eventi che hanno saputo valorizzare le bellezze paesaggistiche e le tradizioni locali. Il suo metodo di lavoro, basato sul coinvolgimento attivo dei residenti, ha permesso di elevare lo standard qualitativo delle proposte culturali, garantendo una visibilità nazionale alle eccellenze della Valnerina. Questa sera, la chiesa di Santa Maria ospiterà un momento di preghiera dove l’intera cittadinanza si riunirà per onorare la memoria di un cittadino esemplare.

L’impegno per il futuro associativo

Il direttivo della Proloco e i numerosi soci hanno manifestato la propria vicinanza alla moglie Giulia e ai figli, sottolineando come la comunità si senta ora più povera. Le centinaia di testimonianze apparse sui canali ufficiali dell’associazione confermano l’impatto straordinario che Borbonari ha avuto nella vita dei suoi concittadini. Sebbene la prossima edizione delle rievocazioni storiche dovrà fare a meno del suo apporto tecnico, i residenti hanno già annunciato l’intenzione di mettersi al lavoro immediatamente. L’obiettivo è trasformare il prossimo evento in un grande tributo alla memoria del presidente scomparso prematuramente. Il taglio del nastro della nuova sede, avvenuto virtualmente sotto il suo sguardo commosso, rappresenta il punto di partenza per una nuova fase che porterà sempre la sua firma ideale.

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