Monaci benedettini accolgono ospiti sotto la guida di San Benedetto

Monaci benedettini accolgono ospiti sotto la guida di San Benedetto

Monaci benedettini accolgono ospiti sotto la guida di San Benedetto. Cari amici,
Da molti secoli, non senza motivo, i monaci benedettini sono famosi per la loro ospitalità. San Benedetto dedica una lunga sezione della sua Regola per ricordare ai monaci che tutti gli ospiti che si presentano alla loro porta devono essere trattati come Cristo. Bisogna lavare loro le mani e i piedi e l’Abate dovrebbe perfino interrompere il proprio digiuno per mangiare insieme. Malgrado i danni del terremoto, il Monastero di San Benedetto in Monte ha la grazia di poter condividere il suo refettorio con molti pellegrini, turisti, famigliari o semplicemente chi è di passaggio a Norcia.

Lo scorso fine settimana, una ventina di uomini della Compagnia dei Tipi Loschi di San Benedetto del Tronto hanno trascorso il fine settimana ad aiutarci nei progetti ancora in sospeso. Persone con un’età tra i 18 a 70 anni. Alcuni di loro venivano alle veglie alle 3 e mezza del mattino e tutti partecipavano alle preghiere del giorno oltre che ad un altro dei momenti importanti della nostra vita quotidiana: il pranzo (il nostro pasto principale).

Preghiera

San Benedetto, tuttavia, ci tiene a mettere in guardia i monaci affinché prima di ricevere un ospite e condividere la Pace di Cristo, si preghi con lui “per evitare le illusioni diaboliche” (capitolo 53). Questo avvertimento criptico allora faceva riferimento ai pericoli cui erano esposti i monaci a causa delle visite dei cristiani ariani che con i loro falsi insegnamenti rappresentavano una minaccia esistenziale per la Chiesa del tempo.

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La lezione è la seguente: la carità senza verità non può essere carità. Quando San Benedetto dice di non voler altro che l’amore di Cristo, vuole anche dire di non volere neanche le lusinghe della cultura o i fasti terreni. Ecco perché anche oggi, nuovamente, l’invito alla preghiera comune prima dell’accoglienza per allontanare le suggestioni diaboliche risulta di grande importanza.

Ci sono anche uomini che oggi vengono a Norcia per diventare monaci – e attualmente in 4 hanno chiesto di entrare in autunno – vengono alla ricerca di un mondo nel quale possono essere davvero liberi di amare Cristo in quanto Dio Incarnato, una verità che una versione moderna di arianesimo tenta nuovamente di respingere.

Assaggio di gioia sulla terra

Arrivano feriti da una società che li ha tentati con l’idea che la felicità su questa terra non sia possibile, o che sia possibile solo se la si persegue secondo i modelli offerti dal mondo. Ma quando la loro vocazione prospera, scoprono l’esistenza del contrario per entrambi. Trovano un assaggio di gioia qui sulla terra, e poi più tardi, nella morte, la gioia.

Preghiamo che, con il vostro sostegno, gli uomini possano qui trovare e avere una casa permanente dove poter trovare Dio.
In Cristo,
Priore Benedetto Nivakoff, O.S.B.


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