Pellegrinaggio lungo 320 chilometri, accolti da fedeli e istituzioni
Fiaccola benedettina, un viaggio lungo 320 chilometri attraverso i luoghi benedettini e un’accoglienza che ha unito fede, istituzioni e comunità. Venerdì 20 marzo, il simbolo di pace ‘Pro pace et Europa una’ ha fatto il suo ingresso a Norcia, chiudendo idealmente un percorso iniziato a Cassino e passato per Subiaco e Rieti.
L’arrivo nella città natale di San Benedetto è stato scandito da due momenti solenni. La fiaccola ha sostato prima all’Abbazia di San Benedetto in Monte, per poi scendere verso piazza San Benedetto. Qui, con le luci del centro storico spente e il suono dei rintocchi delle campane a fare da contrappunto, il corteo è stato accolto da una folla partecipata. Tra i presenti, spiccavano i bambini delle scuole locali, che hanno portato piccole fiaccole di carta realizzate in classe, affiancati da fedeli e rappresentanti delle istituzioni civili e religiose.
La scorta è stata affidata ai tedofori dei gruppi podistici delle tre città simbolo del cammino: Norcia Run 2017, Marciatori Simbruini di Subiaco e CUS di Cassino.
La cerimonia dell’accensione
Il momento centrale della serata si è consumato con la tradizionale accensione del Tripode. Il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, ha passato la fiamma all’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, in un gesto che sancisce il legame indissolubile tra potere civile e fede religiosa nella comunità nursina.
“L’arrivo della fiaccola benedettina ogni anno ci offre un’occasione preziosa: quella di fermarci, riflettere e interrogarci sul tempo che stiamo vivendo”, ha dichiarato il primo cittadino. Boccanera ha voluto sottolineare come l’evento non sia una mera ricorrenza formale, ma un momento di analisi collettiva: “Non è una cerimonia che si esaurisce nella forma, non è un evento che si limita alla tradizione, piuttosto è un momento in cui una comunità si guarda dentro e si misura con la propria capacità di comprendere la realtà, di interpretarla e di assumersi delle responsabilità, e oggi purtroppo è una realtà complessa”. Il sindaco ha ribadito il significato profondo del simbolo, invitando a lavorare perché il messaggio di pace lasciato da San Benedetto possa trovare concreta realizzazione.
Il programma delle celebrazioni
Le celebrazioni in onore del santo patrono d’Europa si concluderanno sabato 21 marzo con un programma fitto di appuntamenti religiosi e civili.
La giornata avrà inizio alle 9 all’Abbazia di San Benedetto in Monte con la messa conventuale. Un’ora dopo, alle 10, piazza San Benedetto sarà animata dalla sfilata del Corteo Storico San Benedetto, un appuntamento che rievoca le antiche tradizioni locali.
Il momento più solenne è previsto per le 11, con la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Renato Boccardo. Al termine della messa, alle 12.15, prenderà il via la processione per le vie della città, che vedrà la partecipazione del Complesso bandistico Città di Norcia e culminerà con la benedizione mediante il Reliquiario.
A chiudere i festeggiamenti sarà un appuntamento culturale. Alle 21, al Digipass, è in programma la seconda edizione del concerto di primavera ‘La musica dei piccoli’, organizzato dalla Liszt Piano & Music Academy, un evento che punta a coinvolgere le nuove generazioni attraverso il linguaggio universale della musica.

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