Fiastrapalooza, tre giorni di energia tra lago e Sibillini

Musica, arte e outdoor invadono il Parco Nazionale dal 26 giugno

Arriva una ventata di freschezza e originalità sulle sponde turchesi del lago di Fiastra. Si chiama Fiastrapalooza ed è il nuovo festival che, dal 26 al 28 giugno, trasformerà il cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini in un palcoscenico diffuso e straordinario. L’evento, ideato e prodotto dal gruppo La Catasta, promette di rompere gli schemi della classica rassegna estiva, integrandosi perfettamente con il paesaggio naturale per offrire un’esperienza immersiva e senza confini.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di potenziare l’attrattività turistica di un’area già molto frequentata nei weekend estivi, aggiungendo un tassello culturale di spessore internazionale. Non si tratterà di un semplice festival con un palco centrale, ma di un percorso creativo che abbraccerà l’intera vallata. Dalle acque del lago ai ruderi del castello che sovrasta il borgo, passando per le baie più suggestive e le frazioni dell’entroterra, ogni angolo sarà animato da proposte in grado di stupire e coinvolgere.

Musica, arti e scoperta in un unico grande evento

Il programma di Fiastrapalooza è un caleidoscopio di esperienze pensate per tutti i sensi. La musica sarà protagonista in forme inedite: si potrà assistere a concerti di respiro internazionale, ma anche a performance musicali in canoa, mentre si naviga sulle acque del lago, oppure lasciarsi trascinare da dj-set con vista sul lungolago. L’arte contemporanea si mescolerà con la tradizione attraverso laboratori artigianali e arti performative diffuse nel bosco, creando un dialogo continuo tra l’ingegno umano e la natura circostante.

Non mancheranno momenti dedicati al cinema, con uno schermo gonfiabile allestito in luoghi inusuali, e al teatro d’improvvisazione, capace di coinvolgere il pubblico in modo diretto e spontaneo. A completare il quadro, un mercatino artigianale e una serie di proposte enogastronomiche che daranno spazio ai produttori locali e ai birrifici indipendenti, rendendo l’esperienza autentica e radicata nel territorio.

Un progetto di rete per rilanciare il cratere

La forza di Fiastrapalooza risiede nella sua capacità di fare rete. L’organizzazione, a cura di La Catasta Srls insieme al Comune di Fiastra, ha saputo coinvolgere un partenariato eterogeneo e di qualità. Collaborano all’evento realtà come il Museo del Synth Marchigiano, Acusmatiq Matme, Artisti in Piazza di Pennabilli, Croc Una specie di Cinema, Passamontagna Viaggi, Marche Active Tourism, Sib.Bellini Tourist Service, Verdefiastra e Chronobike.

Questa sinergia mette in connessione associazioni culturali, professionisti delle attività outdoor – dalla canoa al trekking, dall’arrampicata al cicloturismo – e gli enti pubblici e privati impegnati nella tutela del patrimonio ambientale. L’obiettivo è creare un sistema integrato che vada oltre il singolo evento, contribuendo a dare una nuova spinta all’intera area del cratere del sisma. Dopo un decennio di impegno sul territorio, La Catasta dimostra come la cultura possa essere un motore di rinascita, producendo idee e modalità di lavoro innovative in tandem con altre realtà locali.

L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno del Piano Nazionale Complementare – Next Appennino, un finanziamento che sottolinea l’importanza strategica di eventi capaci di valorizzare i borghi e i paesaggi dell’Appennino centrale. L’appuntamento è dunque per il 26, 27 e 28 giugno, per scoprire un festival che promette di non essere solo un evento, ma una nuova occasione di esplorazione e meraviglia, dove l’energia del territorio e la creatività si incontrano per dare vita a qualcosa di straordinario.

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