Concerto con il pianista Giuseppe Guarrera il 6 ottobre a Castello di Postignano

Concerto con il pianista Giuseppe Guarrera il 6 ottobre a Postignano

Concerto con il pianista Giuseppe Guarrera il 6 ottobre a Castello di Postignano Nell’ambito della manifestazione culturale “Un Castello all’Orizzonte”, sabato 6 ottobre 2018, a Castello di Postignano, presso la Chiesa SS. Annunziata, alle ore 17.30, si terrà un concerto con il talentuoso pianista GIUSEPPE GUARRERA dal titolo “All’Italia” con musiche di Liszt, Paganini, Scarlatti, Bach e Busoni. L’ingresso è libero.

GIUSEPPE GUARRERA è nato ad Enna, in Sicilia, nel 1991. Dopo aver iniziato lo studio del pianoforte a Catania sotto la guida di Giuseppe Cultrera, è stato seguito a Gorizia dal didatta russo Siavush Gadjiev. Attualmente vive e si perfeziona a Berlino, dove ha ottenuto il master alla “Hochschule für Musik Hanns Eisler” con Eldar Nebolsin e recentemente fa parte della prima generazione di studenti della nuova Barenboim-Said Akademie, in classe di Nelson Goerner. Il maggio 2017 è stato per Guarrera un mese particolarmente importante, grazie alla vittoria di sei Premi al Concorso internazionale di Montreal. Oltre al secondo premio, ha infatti ottenuto l’Audience Prize, il Bach Prize, il Best semifinal Prize, Chopin Prize e il Premio per la miglior esecuzione del brano d’obbligo.

Altri importanti premi vinti negli anni sono stati il Premio Venezia al Teatro La Fenice e il secondo premio alla “J.Mottram International Competition” a Manchester. Tra le sale da concerto e le organizzazioni concertistiche dove ha svolto una significativa attività sono da menzionare: il Teatro la Fenice di Venezia, il Bologna Festival, le Settimane del Teatro Olimpico di Vicenza, il Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, il Sony Auditorium di Madrid, la Maison Symphonique de Montréal, lo Studio Flagey a Bruxelles.

Ha suonato come solista con l´Orchestre Symphonique de Montréal, la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, la Liverpool Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, con importanti direttori quali Vasily Petrenko e Dmitri Kitajenko. Attualmente collabora col Boulez Ensemble a Berlino, coordinato da Daniel Barenboim, con il quale ha eseguito in prima assoluta una composizione di Vladimir Tarnopolsky nella settimana inaugurale della Pierre Boulez Saal. “Un Castello all’Orizzonte” è con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano.

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Castello di Postignano, in Umbria, frazione del Comune di Sellano (PG), fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella. Il borgo è stato inaugurato nel giugno 2011.

HA RETTO PERFETTAMENTE E SENZA ALCUN DANNO ALLE SCOSSE DEL TERREMOTO CHE SONO AVVENUTE DA AGOSTO AD OTTOBRE 2016, GRAZIE ALLA QUALITÀ ANTISISMICA DEL RESTAURO.

E’ interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali;

nel 2014, nell’ambito del Premio ‘La Fabbrica nel Paesaggio’, ha avuto l’attestato di merito dalle Federazioni italiane ed europee dei Club e Centri per l’UNESCO “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente ”; nel 2016, è entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose;

il 6 novembre 2017, a Londra, presso il The May Fair Hotel, il Relais Castello di Postignano è stato premiato per la categoria “BEST SERVICED ACCOMMODATION” nell’ambito del prestigioso “Europe & Mediterranean Awards for Excellence 2018”, organizzato da Condé Nast Johansens.

“Castello di Postignano è l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979.

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un relais villaggio albergo 4 stelle – un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una caffetteria con  terrazza panoramica – un wine bar “Vini e Oli dell’Umbria” – un centro servizi – l’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca in collaborazione con l’Associazione INTRA Umbria dei libri salvati, dedicata a giardini, orti e parchi – alcune botteghe artigiane – un centro benessere, la piscina, l’area all’aperto “Il Giardino delle Rose”.

La principale originalità del borgo restaurato consiste nell’unire destinazione turistica e destinazione residenziale: oltre al Relais con le sue suite, comprende una trentina di case di residenza, alcune già vendute ed altre in vendita.

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