Terremoto, Lega, Paparelli chieda scusa per tutti i danni causati dal PD

Terremoto, Lega, Paparelli chieda scusa per tutti i danni causati dal PD

“Non accettiamo lezioni da chi i problemi li ha creati: Paparelli deve smetterla di fare campagna elettorale attaccando la Lega e raccontando bugie”. La Lega Valnerina, attraverso il segretario Lega Umbria, On. Virginio Caparvi e il commissario Valentina Fausti, risponde alle strumentalizzazioni del vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli.

“Opera di vergognosa disinformazione quella che Paparelli in veste di esponente del PD fa insieme ai tecnici che porta a Norcia contro il Governo – dice Caparvi – cercando di nascondere il peccato originale che sta dietro al rallentamento della ricostruzione, ovvero la scelta del “modello Emilia” fatta dal Governo di centrosinistra e avallata dalla Regione e dal PD di Marini-Paparelli. Invece di denigrare la Lega e i suoi parlamentari sempre attivi sul territorio a differenza degli “scomparsi” del Partito Democratico, farebbe bene a mettersi un po’ di cenere in testa e chiedere scusa per tutti i danni causati a questi territori”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Commissario Lega Valnerina, Valentina Fausti: “Il Governo ha intrapreso una serie di misure e interventi per dare un nuovo input alla ricostruzione post sisma: facoltà per i comuni di fare direttamente l’istruttoria per le ricostruzioni legate a danni lievi B e C; possibilità per gli stessi di assumere personale a tempo determinato; sanatoria delle piccole difformità; snellimento delle procedure di presentazione e deposito delle pratiche edilizie in zona sismica; misure per assunzioni di nuovo personale presso gli enti locali e gli uffici speciali della ricostruzione; esenzione pagamento della tassa di pubblicità e di occupazione del suolo pubblico per gli esercizi commerciali; possibilità di vendere l’immobile distrutto o inagibile già beneficiario del contributo; affidamenti diretti per incarichi inferiori 40mila euro; facoltà per i comuni di fare direttamente l’istruttoria per le ricostruzioni pesanti classe e livello operativo L4; autorizzazione all’installazione di abitazioni temporanee e amovibili; deroga ai numeri minimi per la formazione delle classi scolastiche; proroga al 31 ottobre 2020 del termine per la restituzione della busta pesante.

Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare – prosegue – ma siamo consapevoli anche dell’inadeguatezza delle scelte fatte dai governi e dalle amministrazioni precedenti che hanno gestito il sisma dall’emergenza in poi mettendo in piedi un impianto normativo fatto di regole spesso contraddittorie, fondato più sulla logica del consenso politico e mediatico che non sulla volontà vera di risolvere i problemi”.

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