“Un Castello all’orizzonte”, sabato alla Chiesa della SS. Annunziata del borgo medioevale di Postignano

 
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Simone Vallerotonda
Simone Vallerotonda

Nell’ambito della quarta edizione della manifestazione culturale estiva “Un Castello all’orizzonte”, sabato 20 giugno 2015, alle ore 18.30, presso la Chiesa della SS. Annunziata del borgo medioevale di Postignano (PG) si terrà un concerto con il M° Simone Vallerotonda dal titolo “Prospettive interiori. Tra materia e spirito attraverso la musica per tiorba e chitarra del ‘600 europeo”. L’ingresso al concerto è gratuito.

Simone Vallerotonda, nato a Roma nel 1983, ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra moderna. Affascinato dalla musica antica ha intrapreso lo studio del liuto con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand.

Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e i Philosophes.

Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Nazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e, nello stesso anno, vincitore, con il “Duo B.L.U.” del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne). Ha suonato in importanti festivals tra cui: Festival Internazionale di Musica Antica di Urbino, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Sferisterio Opera Festival, Lufthansa Festival of Baroque Music di Londra, Settimane Musicali di Stresa, Ravenna Festival, Festival di Beaune, Festival Ambronay, Festival di Ribeauvillé, Musikefestspiele Potsdam, Festival di Bruges, Festival di Utrecht, Festival Hactus Humanus Danzig, Festival OperaRara Kracow, Poznan Festival Baroque e presso prestigiose sale da concerto e teatri come la Wigmore Hall di Londra, l’Auditorium de Espinho, Vlamsee Opera di Gent e Anversa, il Teatro Municipal de Santiago del Chile, l’Accademia Nazionale “S. Cecilia” di Roma, la Salle Poirel Nancy, Casa da Musica di Oporto, la Herkulessal di Monaco, l’Accademia Filarmonica Romana, la Philarmonic Concert Hall di Lodz, l’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma, il Theater an der Wien.

Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Amadeus, Brilliant, Aparthé, E Lucevan Le Stelle Records, Tesori Musicali di Roma.

Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Les Ambassadeurs, Academia Montis Regalis, Musica Antiqua Roma, Silete Venti!, Il Pomo d’Oro. Aperto alla sperimentazione e a nuovi linguaggi collabora con l’ensemble Soqquadro Italiano. Nel 2014 fonda “I Bassifondi”, ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 sia strumentale che vocale. Dal 2013 insegna Liuto presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, con una cattedra a progetto.

Alla fine degli anni ’60, l’architetto americano Norman F. Carver definì il Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns”.

Il Castello di Postignano offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un albergo “diffuso” – un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – un wine bar “Vini e Oli dell’Umbria” – un centro servizi – l’antica chiesa, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane – un centro benessere, la piscina, l’area all’aperto “Il giardino delle rose”.

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