Stefano Cerio inaugura “Viceversa” al Castello di Postignano

Opere di grande formato e video di scatti surreali e silenziosi

Stefano Cerio inaugura "Viceversa" al Castello di Postignano

Stefano Cerio inaugura “Viceversa” al Castello di Postignano

Nell’ambito della 12a edizione della manifestazione culturale “Un Castello all’Orizzonte” che si svolge a Castello di Postignano, borgo medievale in Umbria, nel cuore della Valnerina si aprirà sabato 29 giugno 2024 alle ore 18.30 presso l’Appartamento Sabbioneta l’inaugurazione della mostra del fotografo Stefano Cerio dal titolo “Viceversa”, a cura di Arianna Catania. All’evento saranno presenti l’artista e la curatrice e visitabile fino al 3 novembre tutti i giorni, dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito.

Un Castello all'Orizzonte presenta "Viceversa" di Stefano Cerio

La mostra “Viceversa” di Stefano Cerio riunisce opere di grande formato e video tratti da cinque serie di lavori sviluppati dal fotografo tra il 2010 e il 2017 su luoghi e architetture adibiti al divertimento di massa, al gioco, al tempo libero come gli Acquapark, piste e impianti di risalita di Night Ski, navi da crociera di Cruise ship, e paesaggi di Chinese Fun, parchi dei Night Games. Le foto si mostrano senza persone, la presenza umana si sente ma non si vede, l’artista e fotografo Cerio sceglie la notte, le vacanze, i momenti in cui questi luoghi abbassano i riflettori e non sono in funzione. Gli scatti sono surreali e silenziosi, caratterizzati da un forte senso di sospensione che lasciano immaginare lo spettatore, attivando una sensazione di spaesamento.

«Voglio catturare esattamente ciò che vedo in quel momento. Talvolta uso le mie luci come strumento di costruzione dell’immagine, talvolta uso la luce naturale in determinate ore della giornata, con l’obiettivo di creare delle atmosfere che in realtà non esistono», racconta Cerio. Nella sua ricerca cattura l’invisibile, costruendo mondi immaginari, ma contemporaneamente rimane saldamente aggrappato alla realtà e alla sua materialità. Accanto alle serie sui luoghi del divertimento di massa saranno presentate alcune immagini e un video della serie “Aquila”, che rilegge il paesaggio devastato dal terremoto del 2009, attraverso l’uso di gonfiabili realizzati ad hoc dall’autore.

 

Un Castello all'Orizzonte presenta "Viceversa" di Stefano Cerio

Castello di Postignano, si trova in Umbria nella frazione del Comune di Sellano (Pg) abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella, è interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali.

di RitaPaltracca

Stefano Cerio vive e lavora tra Roma e Parigi. Dal 2001 si interessa di fotografia di ricerca e di video. Nel 2004 espone il progetto Machine Man al Lattuada Studio di Milano. Nel 2005 la Città della Scienza di Napoli gli dedica la personale Codice Multiplo. Nel 2008 realizza per la regione Piemonte un’installazione per la mostra Le Porte del Mediterraneo a Rivoli ed espone Souvenirs a Changing Role di Roma. Del 2009 è la personale Sintetico Italiano nella Certosa di Capri. Nel 2010 realizza due mostre alla Galerie Italienne di Parigi ed espone al museo Madre di Napoli nella collettiva O’Vero. Nel 2011 espone Aquapark alla Fondazione Forma di Milano, la mostra è accompagnata dal volume Aquapark pubblicato da Contrasto; nello stesso anno mostra il video Summer Aquapark al Maxxi di Roma. Nel 2012 espone la serie Night Ski allo Studio Trisorio di Napoli e nel 2013 la serie Chinese Fun da Noire Contemporary Art a Torino. Nel 2014 espone Cruise Ship al Mois de la Photo a Parigi. Nel 2015, Chinese Fun diventa un libro per Hatje Cantz e una mostra alla Fondazione Volume a Roma. Nel 2017 Hatje Cantz pubblica un nuovo libro, Night Games, che diventa una personale da Camera a Torino. Nel 2018 il Museo Pignatelli di Napoli gli dedica una importante retrospettiva e nel 2019 l’Istituto italiano di cultura di Parigi espone Constructions instables. Nel 2021 ha realizzato un’opera per la nuova sede del museo Maxxi all’Aquila a cui nel 2022 è seguito un nuovo libro per Hatje Cantz Aquila.

Arianna Catania è la curatrice indipendente e giornalista. Ha lavorato come photo editor in diversi giornali e riviste, tra cui Huffington Post, Il Giornale dell’Arte, Artribune e altri magazine specializzati. È ideatrice e direttrice del Gibellina Photoroad/Open Air & Site-specific Festival, dove la fotografia e le arti visive dialogano con lo spazio pubblico. È direttrice/curatrice della Collezione Permanente “Fotografia” della Fondazione Orestiadi. È stata direttore artistico del festival “Emerging Talents” al Mattatoio di Roma. Ha curato diverse opere e installazioni di autori affermati ed emergenti tra cui Joan Fontcuberta, Mimmo Jodice, Olivo Barbieri, Tobias Zielony, Mario Cresci, Valérie Jouve, Anouk Kruithof, Monica Alcazar-Duarte, Moira Ricci, Peter Puklus, Manon Wertenbroek e molti altri. Docente a contratto presso Ied, Accademia di Belle Arti di Brera, Centro Sperimentale di Fotografia, etc. È spesso invitata come esperto in giurie internazionali, lettore portfolio, seminari, workshop.

“Un Castello all’Orizzonte 2024”, gode del patrocinio della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano e offre al pubblico un ricco e variegato programma consultabile online: www.castellodipostignano.it

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