Concerto per tutti gli abitanti della Valnerina al Castello di Postignano

Il Castello di Postignano offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili

Incontro con antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro a Postignano
Castello di Postignano

Concerto per tutti gli abitanti della Valnerina al Castello di Postignano
da Patrizia Cavalletti 
POSTIGNANO Castello di Postignano per sabato 7 gennaio 2017, presso la Chiesa SS. Annunziata, alle ore 17, con ingresso gratuito, ha organizzato un concerto per tutti gli abitanti della Valnerina e per le persone che amano il borgo. Sarà il MARGLANTO GROUP ad esibirsi con Antonella Falteri, voce – Glauco Moretti, voce e tastiere – Mario Magrini, sax.

Protagonista del piacevole pomeriggio sarà la musica italiana degli anni ’70, ’80, ’90. Per chi verrà a Postignano, sarà anche l’occasione di visitare, se già non l’avesse fatto, la mostra con 51 fotografie di DOROTHEA LANGE “The Camera is a Great Teacher che è stata prorogata fino al 7 gennaio 2018.

POSTIGNANO HA RETTO PERFETTAMENTE E SENZA ALCUN DANNO ALLE SCOSSE DEL TERREMOTO CHE SONO AVVENUTE DA AGOSTO AD OTTOBRE 2016, GRAZIE ALLA QUALITÀ ANTISISMICA DEL RESTAURO.

Il borgo fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella.

E’ interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali, ha avuto (settembre 2014) l’attestato di merito dalle Federazioni italiana ed europea dei Club e Centri per l’UNESCOnell’ambito del Premio ‘La Fabbrica nel Paesaggio’ “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente ”.

Nell’estate del 2016, è entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose.                 

Il “Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979.

Il Castello di Postignano offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un albergo “diffuso” un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – un wine bar “Vini e Oli dell’Umbria” – un centro servizil’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane – un centro benessere, la piscina, l’area all’aperto “Il giardino delle rose”.

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