Fior di Cacio, annullata l’edizione 2020 causa Covid-19

 
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Fior di Cacio, annullata l’edizione 2020 causa Covid-19

A causa dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus la manifestazione “Fior di Cacio”, che ogni anno viene organizzata a Vallo di Nera, quest’anno non si terrà. “Con vero rammarico mi trovo costretta a comunicare l’annullamento della diciottesima edizione di Fior di Cacio – afferma il sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti – ma per quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19 non è proprio possibile garantire lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza e con le iniziative in programma. Ringrazio tutte le aziende che ci stanno chiamando e scrivendo, comprendendo l’amara, inevitabile decisione”.

La manifestazione, sostenuta da numerosi sponsor, dalla Regione dell’Umbria, dalla Camera e Promocamera di Commercio di Perugia, dal Gal Valle Umbra e Sibillini, con il patrocinio del Ministero per le Politiche agricole e forestali, è dedicata ai formaggi e ai prodotti enogastronomici e artigianali di qualità; si sarebbe dovuta tenere il 13 e 14 giugno 2020 nel centro storico di Vallo di Nera e lungo i sentieri della transumanza di Meggiano. Ogni anno a Vallo di Nera sono arrivati tanti espositori e visitatori, accolti dal Comune e dai volontari che si sono adoperati per la buona riuscita; sono giunti ospiti illustri e altrettanti illustri sostenitori, artisti ed esperti del settore.

Da tempo l’evento è diventato un punto di riferimento per la produzione casearia umbra e per i numerosi turisti che ogni volta hanno apprezzato la Mostra mercato lungo le suggestive vie medievali del paese, hanno acquistato i migliori formaggi e i prodotti tipici locali, hanno degustato il pecorino ai ferri, i prosciutti o la ricotta calda preparati dalle due Pro Loco di Vallo e Meggiano. Di gran successo sono stati anche gli educational curati da Renzo Fantucci e Claudio Spallaccia, le passeggiate con gli asinelli, le animazioni, i concerti, le escursioni, le visite alla Casa dei Racconti e alle chiese romaniche, i convegni, la grande ricotta finale in piazza che ogni anno ha chiuso la manifestazione, scortata dai Cavalieri della Tavola apparecchiata e accompagnata dalla musica dei gruppi folkloristici.

“Diamo appuntamento per il 2021 nel secondo fine settimana di giugno, lavorando sin da subito a un ‘Fior di Cacio’ sempre più bello” – aggiunge il sindaco Benedetti -, che invita tutti ad acquistare i prodotti delle aziende di Vallo di Nera, della Valnerina e dell’Umbria, aziende che nonostante l’emergenza hanno continuato a garantire la qualità e la bontà di un cibo straordinario. L’amministrazione comunale invita tutti a seguire gli aggiornamenti pubblicati sulla pagina Fb e sul sito web dedicati a Fior di Cacio.

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