Torna la magia e la poesia dei fiori a Castelluccio di Norcia

Torna la magia e la poesia dei fiori a Castelluccio di Norcia

di Marcello Migliosi
Torna la magia e la poesia dei fiori a Castelluccio di Norcia. Un profluvio di colori, di tanti piccoli e coraggiosi steli che sorreggono, insieme ai petali, la speranza per il ritorno alla bellezza di un tempo di quella che, a tutti gli effetti, era la “Perla dei Sibillini”, Castelluccio di Norcia. Anche quest’anno, come sempre nonostante il disagio creato dal terribile sisma, sul Pian Grande – per ammirare quei colori della natura che non han eguali al mondo – sono arrivati i turisti.

La Fiorita di Castelluccio è uno degli spettacoli naturali più incredibili al mondo. Quella di quest’anno, più che mai, vuol essere la fiorita della rinascita, la fioritura che esorcizza il dolore e che vuol lasciare alle spalle uno dei periodi più drammatici della storia del magico borgo nursino. Il terrificante leviatano del 2016 non ha però spezzato la forza dei Castellucciani, non ha fiaccato la loro volontà di rinascere.

La loro anima è come il colore dei fiori, si rinnova ogni anno, e ogni anno – pur scendendo a patti con una natura a volte maligna e cattiva -, rinasce svettando verso il cielo con i suoi petali dai mille colori.

Castelluccio, i suoi fiori, il Pian Grande vogliono lasciarsi alle spalle le lacrime del dolore, il pianto del dramma, e alimentare il cuore della speranza. Quella speranza che fa di Castelluccio e del suo popolo – gente antica e indistruttibile – una sorta di tutt’uno magico con la terra che gli ha dato la vita.

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