Come mai a Castelluccio il wwf compare dopo due anni a cose fatte?

Come mai a Castelluccio il wwf compare dopo due anni a cose fatte?

da Maria Santa Lorenzin
Come mai a Castelluccio il wwf compare dopo due anni a cose fatte?
Come mai a Castelluccio il wwf compare dopo due anni a cose fatte? Per la sopravvivenza del Borgo e della comunità tutta, come se il terremoto, non fosse stato abbastanza! Per chi lo avesse dimenticato Castelluccio, dal 24 Agosto 2016 e soprattutto dalla scossa di Terremoto del 30 ottobre 2016 è stato raso al suolo. La Comunità Castellucciana ha reagito, ringraziando il Cielo per Essere tutti vivi, rimboccandoci le maniche e non abbandonare il paese!

Nessuno avrebbe immaginato cosa sarebbe successo dopo , per incuria e abbandono delle Istituzioni che ci hanno portato a circa due anni di isolamento e vere e proprie lotte per la sopravvivenza della Comunità , che ha retto a fronte di innumerevoli sacrifici sia per la semina dei campi che per l’allevamento e la sopravvivenza degli animali …attività comunque prevalenti e di sostentamento per gli abitanti del posto ( basta ricordare che i trattori nel 2017 hanno dovuto fare 180km al giorno e manifestare pesantemente per avere la strada sp 477 aperta …storia drammaticamente ripetuta anche ques’anno )

Ancora oggi a Castelluccio non esistono SAE e i caseifici inaugurati ancora non funzionanti. I Castellucciani non sono 8. I non residenti senza uno spazio dove poter stare, Le attività commerciali, arrangiate su camioncini transumanti In uno scenario drammatico (basta guardare quello che era il paese). Con molta fatica è comparsa la “costruzione“ del famoso deltaplano, Progetto comunque discusso dalle Istituzioni circa due anni fa,  ridotto, approvato, supervisionato nei vari Ministeri di competenza…apprezzato dai giovani tecnici e commercianti di Castelluccio e di chi a Castelluccio non vanta meri interessi economici…un segno di speranza …uno sguardo al futuro…

Nessuno a oggi si è mai interessato del “popolo Castellucciano“, a parte privati e singoli cittadini, sembra non ci sia interesse nelle persone che lo vivevano e lo hanno mantenuto così nei secoli Tramandato nelle culture e nei modi da generazioni in generazioni…

Straordinario l’interesse invece che ha smosso l’inizio lavori del Deltaplano…definito ecomostro dagli ambientalisti, sono giorni che se ne parla.

Due le questioni per cui scrivo qui e che riguardano fondamentalmente due situazioni molto serie per il futuro del paese. La presa di posizione del wwf di denunciare i lavori del famoso deltaplano da loro definito ecomostro e soprattutto l’invasione dei campi da parte dei turisti avventori per la famosa Fioritura. Riflessioni spontanee arrivano da chi come me, ha vissuto il terremoto e soprattutto conosce e vive gli sforzi che la Comunità di Castelluccio sta facendo per non far morire il paese.

Come mai il wwf compare dopo due anni a “cose fatte“? Dove erano nelle lotte, manifestazioni, riunioni, tavoli, scontri che i Castellucciani si sono trovati a fare per riprendere anche se solo in parte la loro vita? Dove sono gli Enti preposti (il Parco o tutti loro) quando si tratta di difendere i campi e il lavoro dell’uomo e agricoltore castellucciano?

Tutti dimenticano e fanno i padroni con un territorio che è così grazie ai Paesani e a chi amandolo per davvero e non per interessi personali non lo ha mai abbandonato!!
Ha ragione Pasquino che riprende l’antica tradizione di scrivere satiricamente su muri per denunciare ironicamente i gravi fatti che stanno avvenendo: Castelluccio senza i Castellucciani muore e tutti vogliono fare da padroni in casa non propria per interessi di potere e ambizione.

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