Successo per il progetto “Cascia: la città raccontata e vista dagli occhi del suo futuro”

 
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Successo per il progetto “Cascia: la città raccontata e vista dagli occhi del suo futuro”

E’ stato molto apprezzato ed applaudito dal numeroso pubblico presente ieri – sabato 15 giugno – in piazza, il video/documentario dal titolo “Cascia: la città raccontata e vista dagli occhi del suo futuro”, realizzato dall’associazione Pro Loco Cascia-Roccaporena coinvolgendo alcuni ragazzi e ragazze della città. Plauso ricevuto anche dal sindaco Mario De Carolis che ha commentato: “Voglio fare a tutti i miei complimenti per questo bellissimo lavoro, un messaggio positivo lanciato proprio dai giovani della nostra città.

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E’ un progetto che deve continuare, anche inserendolo nell’ottica di promozione che il Comune sta creando con vari soggetti. Sono molto orgoglioso di voi – ha specificato rivolgendosi a ragazzi – avete fatto un lavoro di vero spessore, guidati dalla pro loco che con quest’esperienza ha fatto un salto di qualità. Questo documentario è infatti un valore aggiunto per Cascia e la nostra comunità”.

Il particolare video, che ha visto protagonisti, attori, registi, sceneggiatori e scrittori i venti giovani che hanno aderito al progetto, racconta la città attraverso le sue molteplici caratteristiche, partendo dal nome Cascia. Dall’idea originale del locale gruppo teatrale Fups, infatti, la narrazione del documentario si apre con una poesia in rima che presenta in generale la città, con le immagini che mostrano allo spettatore l’ingresso a Cascia fino al colle di S. Agostino, toccando il centro storico e la Basilica di S. Rita.

La poesia conduce poi alle evocazioni date dalle lettere del nome Cascia: la C diventa Casa, mostrando il senso di comunità, le radici rappresentate dal museo civico di Palazzo Santi e ovviamente il Comune, la casa di tutti; la A evoca l’Accoglienza, quella di un territorio che da secoli accoglie ogni anno migliaia di turisti, ma anche quella umana, con l’azione del Centro Educativo di Roccaporena e dell’Alveare di S. Rita, e il contributo di ogni cittadino; la S è Sapori con le eccellenze gastronomiche di questa terra, genuine, di grande qualità e gusto, prodotte col sudore del duro lavoro di molti; la seconda C è quella di Colori perché la città è terra spirituale ma anche di natura incontaminata, paesaggi, scorci e panorami mozzafiato, in ogni stagione dell’anno, abbinati alle manifestazioni principali; la I rappresenta l’Impegno, quello dei ragazzi per la comunità, che inizia dalla scuola e prosegue nella società in varie forme, teatro, musica popolare, sport e tradizioni; infine la A di Amore, omaggio a S. Rita colei che da secoli diffonde e insegna amore a queste terre e a tutto il mondo, con le immagini che ripercorrono la sua vita e sintetizzano il suo messaggio, dal borgo natale di Roccaporena a Cascia.

Il documentario è nato nell’ambito del laboratorio “Open Space Creativity: il palcoscenico della vita”, condotto dall’associazione Pro Loco Cascia-Roccaporena: iniziativa inserita nel progetto “ReMix. Arte e Cultura per la rinascita della Valnerina”, presentato dalla Provincia di Perugia in qualità di Ente di Area Vasta con sei Comuni delle aree interessate dagli eccezionali eventi sismici e atmosferici del 2016-2017 e dieci Associazioni di promozione sociale operanti nel campo delle politiche giovanili, nell’ambito del Bando Anci “ReStart”. Iniziativa cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimenti della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sul Fondo Politiche Giovanili.

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