Cascia in festa per la Madonna Addolorata: fede e gioia

Cascia in festa per la Madonna Addolorata: fede e gioia

Riapertura della Chiesa di San Francesco dopo i lavori

CASCIA – Un fine settimana all’insegna della devozione, della tradizione e della gioia condivisa. Sabato 20 e domenica 21 settembre 2025, Cascia celebra la Festa in onore della Beata Vergine Maria Addolorata, un appuntamento profondamente sentito dalla comunità locale, che quest’anno assume un valore ancora più speciale: la riapertura ufficiale della Chiesa di San Francesco, uno dei luoghi simbolo della spiritualità cittadina.

Dopo un lungo periodo di chiusura per lavori, come riporta il comunicato di Martina Grillotti – Ufficio Stampa Comune di Cascia – la storica chiesa torna finalmente ad accogliere i fedeli per le celebrazioni domenicali e festive. Il ritorno della liturgia in questo luogo rappresenta un segno di rinascita e speranza per tutta la cittadinanza.

Cascia in festa per la Madonna Addolorata: fede e gioia

Il programma della due giorni è ricco e coinvolgente.

Sabato 20 settembre spazio al mercatino dell’artigianato lungo le vie del centro storico, animazione per bambini con il Ludobus, lo spettacolo del Gruppo Folk La Frustica e una serata danzante animata dall’orchestra di Pietro Galassi.

Domenica 21 settembre si entra nel vivo della celebrazione religiosa con la Santa Messa delle 11:30, presieduta da S.E. Monsignor Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Nel pomeriggio si prosegue con la recita del Rosario, la Messa delle 18:00 e la tradizionale processione per le vie cittadine con la statua della Madonna Addolorata, un momento di profonda partecipazione collettiva.

Parallelamente, il programma civile offre momenti di festa e aggregazione: esibizioni di sbandieratori e tamburini, spettacolo mozzafiato degli Extreme Trial Drivers, il concerto della Filarmonica “Giovanni e Donato da Cascia”, bande ospiti, cena condivisa nei giardini pubblici e un grande spettacolo finale con Antonio Mezzancella, il gruppo musicale Diana e un’emozionante chiusura con i fuochi d’artificio.

Un’occasione unica per ritrovarsi, pregare, sorridere e rafforzare il senso di comunità.

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