Idee per una evoluzione del pensiero ai tempi del covid, per economia del turismo


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Idee per una evoluzione del pensiero ai tempi del covid, per economia del turismo

Idee per una evoluzione del pensiero ai tempi del covid, per economia del turismo

Riapertura Tre Valli, Vincenzo Bianconi, bene per abitanti e commerciodi Vincenzo Bianconi
Cari amici, quanto segue non pretende di essere la medicina alla crisi mondiale al Covid-19, ma uno stimolo a pensare… anche in modi diversi, mettendo l’individuo al centro 🍀

Io, purtroppo, sono ossessionato dalla convinzione che, a prescindere da quello che fanno tutti gli altri, io, tu, lui, lei, possiamo e dobbiamo fare la nostra parte.. dare un contributo… anche piccolo come questo.. una goccia nel mare.

1. E’ il tempo di non essere concentrati su se stessi, ma su gli altri.
Occorre pensare ed agire sul reale contributo che noi possiamo dare, per aiutare realmente a risolvere i problemi. Più sostegno riusciremo a dare, meno ci dovremmo preoccupare delle negatività che circondano il nostro mondo. Insieme diventeremo tutti, ognuno per quello che può, generatori di fiducia.

2. Oggi vanno curate le relazioni, oltre agli aspetti materiali.
Occorre essere concentrati ed approfondire tutto il potenziale che può essere generato dalle persone che fanno parte del nostro mondo: famiglia, amici, collaboratori, clienti e fornitori, poi studiarle tutte con attenzione e guardarle in prospettiva. Tutto il tempo che investiremo per rafforzare i rapporti oggi, contribuirà al nostro successo di domani.

3. Non è il tempo di pensare solo alle vendite, oggi occorre concentrarsi sulla creazione di vero valore.
Le persone hanno sempre fatto e acquistato secondo la loro mappa valoriale. Tuttavia, dopo questa crisi, alcuni comportamenti e parametri cambieranno. Si cercheranno cose che possano aiutare ad eliminare le paure, a rafforzare quello in cui si crede, a cogliere delle opportunità. Se si riesce a ragionare in questa direzione, a costruire o riadattare il proprio prodotto/servizio, saremo pronti per affrontare le sfide di domani.

4. In questo momento siamo focalizzati sul presente.
Il futuro è astratto e non esiste, se non nelle nostre idee. Il solo futuro che si puo’ immaginare è quello che ogni giorno contribuiamo a creare intorno a noi, attraverso quello che facciamo e realizziamo.
Dobbiamo restare focalizzati su quello che possiamo fare di concreto nelle nostre prossime 24 ore, diventeremo noi i migliori esperti del nostro futuro in questo tempo di guerra.

5. Dobbiamo essere concentrati su cosa domani potremmo essere e non su cosa eravamo.
Molte persone oggi non sanno più chi sono, cercano di essere quelli che erano ma è molto difficile. Oggi dobbiamo, nel nostro quotidiano, auto-gestirci ed auto motivarci. Occorre, in questo oceano di confusione che ci circonda, guardare negli occhi questo incubo e trovare ispirazioni, idee, progetti e opportunità.

6. Dimentichiamo cosa non abbiamo più e puntiamo su cosa è disponibile oggi.
Quando le cose cambiano per il peggio, anche il nostro pensiero cambia e si concentra su quello che abbiamo perso: affetti, informazioni, modelli operativi, soldi, competenze, opportunità. Questo rischia di paralizzare molte persone che, senza informazioni, senza scenari leggibili, non sanno più come muoversi. Oggi occorre non fermarsi, tornare ad essere attivi da subito, usare ogni piccola risorsa e opportunità disponibile con forza e determinazione. Dobbiamo avere l’obbiettivo di puntare a raggiungere piccoli risultati giornalieri e, da questi, creare un progressivo miglioramento.
Abbiamo tutti bisogni di tornare a rafforzare la fiducia in noi stessi.

Insieme ce la faremo 🌈💪🏼

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