L’Appennino Centrale in Prima Linea con le Comunità Energetiche

L'Appennino Centrale in Prima Linea con le Comunità Energetiche

L’Appennino Centrale in Prima Linea con le Comunità Energetiche

Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione e alla Riparazione del sisma 2016, Guido Castelli, si è distinto come pioniere nell’implementazione di politiche ambientali e di promozione dell’energia sostenibile nell’Appennino Centrale. Dopo l’approvazione del decreto governativo sull’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili da parte della Commissione europea, la Cabina di coordinamento integrata ha dato l’approvazione alle Linee guida operative destinate agli enti locali per la realizzazione delle Comunità energetiche (Cer).

Le 22 comunità energetiche che saranno realizzate nel cratere 2009-2016, grazie ai fondi del Piano nazionale complementare sisma 2009-2016, rappresentano un passo significativo verso la sostenibilità ambientale. In particolare, 64 comuni nell’area tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria saranno coinvolti in questo ambizioso progetto.

Il Ministro Pichetto Fratin è stato elogiato per il suo impegno, mentre il Commissario Castelli ha sottolineato l’importanza delle Linee guida operative nel passare dalla teoria all’azione. Questo documento guiderà gli enti territoriali attraverso un articolato percorso di attuazione, consentendo loro di sviluppare impianti da fonti energetiche rinnovabili e gestire efficacemente le Cer.

Il coinvolgimento del settore privato è stato enfatizzato, con i partenariati pubblico-privato che si rivelano strategici nella realizzazione degli impianti e nella gestione delle Cer. L’Appennino Centrale, in questo contesto, si conferma un laboratorio antesignano sulle politiche energetiche e ambientali nella pubblica amministrazione.

Durante la Cabina di coordinamento integrata, sono state approvate ulteriori tre comunità energetiche rinnovabili, portando il totale a 64 comuni coinvolti. La creazione di Cer nei Comuni di Barisciano e Civitella Casanova, oltre alla Cer di Civitella del Tronto in Abruzzo, è stata confermata per il cratere 2009. Nel cratere 2016, è stata approvata la Cer di Comunanza, coinvolgendo 12 comuni.

Il Commissario Castelli ha sottolineato che la sostenibilità ambientale è una sfida collettiva, evidenziando il ruolo strategico dei comuni. Questo tema sarà oggetto di approfondimento in un prossimo convegno dedicato al partenariato pubblico-privato nell’Appennino Centrale, previsto per il 29 novembre al Senato.

Il commissario ha concluso sottolineando che gli interventi attuali si inseriscono in un contesto più ampio di politiche ambientali ed energetiche. Durante la Cop 28 a Dubai, la Struttura commissariale sarà presentata come una “case history”, dimostrando il progresso nell’affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e consolidando l’Appennino Centrale come un esempio di eccellenza nel settore.

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