Il solito “Angelini” sul marciapiede per la zona industriale

Il solito Angelini sul marciapiede per la zona industriale

Il solito “Angelini” sul marciapiede per la zona industriale

Si, nulla di nuovo sotto il sole. Angelini conferma se stesso, quello che sta dimostrando di essere, Consiglio dopo Consiglio, riunione dopo riunione (quando partecipa). Ed i suoi, ormai sempre più imbarazzati, non riescono ad arginarlo.


Fonte: Marco Valesini
Capogruppo di Rispetto per Norcia


Oggi è il turno del marciapiede di Viale della Stazione, opera che la comunità attende da quando è nata la Zona Industriale, da quando Angelini ha fatto per 14 anni il sindaco della Città senza trovare soluzione a questo problema. E cosa ci propone oggi?

L’ennesima critica senza nemmeno il barlume di una proposta.

Ci offre però l’occasione per tornare a ribadire quanto già comunicato nei giorni scorsi che evidentemente deve essergli sfuggito, lontano com’è dalla nostra città, dalle sue dinamiche, dalle sue esigenze e ricordare che i giardini della Stazione già molto tempo prima del terremoto, versavano in uno stato di totale abbandono.

Sono stati completati i lavori di realizzazione del marciapiede (ma non quelli degli spazi attigui) ed inizierà presto la progettazione e realizzazione del percorso, previsto dal nostro PRG, che consentirà di passeggiare dalle sorgenti del Torbidone ai giardini di Porta Romana ed oltre, passando, appunto attraverso i giardini di

Viale della Stazione che saranno pertanto completati. Diverse le linee di finanziamento in campo. Oltre 300 mila Euro dalle aree Interne, 108 mila Euro dalla Donazione di ACI, 700 mila Euro da un Progetto PNRR e 500 mila Euro sempre dal PNRR per un altro progetto per il completamento di un ulteriore tratto del camminamento intorno alle nostre bellissime e ferite mura urbiche.

La nostra Amministrazione ha ben chiare tutte le esigenze dei cittadini di Norcia e sta mettendo in campo idee e progetti innovativi trovando ovunque possibile i necessari finanziamenti come mai accaduto prima. La Pubblica Amministrazione, oggi, funziona così, ma Angelini, non lo sa!

Forse non lo ha mai saputo.

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