Le accuse ad una azienda colpita dal terremoto sono un’offesa

Le accuse ad una azienda colpita dal terremoto sono un'offesa
Carlo Bianconi

Le accuse ad una azienda colpita dal terremoto sono un’offesa

“Al di là dei colori politici di ognuno di noi, e al di sopra dei toni di questa campagna elettorale, è inaccettabile che una azienda colpita così duramente dal dramma del terremoto, come centinaia di altre del nostro territorio, possa essere al centro di attacchi e speculazioni che ci offendono tutti. Offendono e mortificano un tessuto imprenditoriale che con coraggio, determinazione e dignità cerca di resistere su un territorio prima martoriato dal sisma e poi dall’incapacità della politica di immaginare i percorsi per una ripresa di cui tutti possano beneficiare: imprese e cittadini”.

Alberto Allegrini, presidente di Confcommercio Valnerina, commenta così le polemiche innescate oggi da un quotidiano locale che ha messo sul banco degli imputati il candidato alla presidenza della Regione Umbria Vincenzo Bianconi, colpevole di aver richiesto i fondi per la ricostruzione.

“Come non ci stanchiamo mai di ripetere – aggiunge Alberto Allegrini – Confcommercio è una associazione di imprenditori liberi, democratica, pluralista e libera a sua volta da qualsivoglia condizionamento, legame o vincolo con partiti, associazioni o movimenti politici.

Proprio per questo motivo, ci sentiamo in obbligo di intervenire in questa vicenda. La famiglia Bianconi, per ridare vita alle proprie attività, ha seguito le norme per la ricostruzione, che sono le stesse valide per tutti. Non è corretto lasciare intendere che ci siano illeciti. Il passo successivo potrebbe essere quello di far pensare che tutti i terremotati ci marciano, quando riescono finalmente ad accedere alle misure alle quali hanno diritto. Noi non ci stiamo!”

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