A 17 anni unico umbro al torneo internazionale di Montecarlo
La Valnerina festeggia una nuova promessa dello sport. Andrea Capitani, 17 anni, originario di Norcia e con radici familiari a Monteleone di Spoleto, ha conquistato il 26° posto al Monaco International Épée Tournament, prestigiosa competizione internazionale di scherma svoltasi a Montecarlo. Un risultato di rilievo, considerando che il giovane atleta era il più giovane in pedana e l’unico rappresentante umbro tra i 60 partecipanti.
Capitani si allena tre volte a settimana presso il Club Scherma Terni, portando avanti un percorso sportivo costruito con costanza, disciplina e passione. La sua storia è profondamente intrecciata con quella della Valnerina, territorio segnato dal sisma del 2016. In un contesto complesso, fatto di distanze e difficoltà logistiche, la scherma è diventata per lui un punto fermo, una motivazione e un modo per guardare al futuro senza abbandonare le proprie radici.
Studente del terzo anno dell’Istituto Alberghiero di Roccaporena di Cascia, Andrea non ha mai rinunciato né alla scuola né agli allenamenti. Una dedizione che riflette la resilienza di tanti giovani che scelgono di restare nei territori interni, investendo energie e talento in realtà spesso lontane dai grandi centri sportivi.
La partecipazione al torneo di Montecarlo è stata per lui anche un gesto simbolico: Andrea ha dedicato la gara ai suoi compagni di scuola, all’istituto che frequenta e alla città di Norcia, portando idealmente con sé l’intera comunità.
Il Monaco International Épée Tournament non è solo una competizione di alto livello tecnico, ma un palcoscenico dove si intrecciano storie personali, sacrifici e sogni. La presenza di giovani come Capitani dimostra come la scherma possa diventare strumento di crescita e riscatto, capace di portare il nome di piccoli territori fino alle pedane più prestigiose d’Europa.
Un risultato che vale più di una medaglia e che segna l’inizio di un percorso promettente per uno dei talenti più brillanti della scherma umbra.

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