Neve abbondante a Castelluccio e grande afflusso di visitatori
Le temperature sono crollate bruscamente nella notte in diverse zone dell’Umbria, segnando il ritorno di un gelo deciso che ha trasformato l’area di Castelluccio in un quadro invernale compatto e luminoso. Le rilevazioni più rigide sono state registrate proprio sull’altopiano, dove il termometro ha toccato i -13°C, confermando la Valnerina come uno dei punti più freddi della regione.
All’alba, Pian Grande e Pian Piccolo apparivano avvolti da un manto nevoso uniforme, stimato intorno ai trenta centimetri. La distesa bianca, resa brillante dalla luce del mattino, ha attirato fin dalle prime ore gruppi di visitatori desiderosi di vivere una giornata immersi nella natura. A quota 1.500 metri, le ciaspolate sono diventate l’attività più scelta, grazie a percorsi dal dislivello contenuto – circa 250 metri – che permettono di attraversare boschi silenziosi e panorami ampi, dove il rumore dei passi sulla neve è l’unico suono percepibile.
Gli operatori del territorio hanno stimato almeno duecento presenze nel corso della mattinata, un afflusso spontaneo che ha trasformato la domenica in un piccolo evento turistico. Molti partecipanti hanno raccontato di aver scelto Castelluccio per la possibilità di vivere un’esperienza autenticamente invernale, lontana dai centri abitati e immersa in un ambiente che, dopo la notte gelida, sembrava quasi sospeso.
Il clima rigido non ha scoraggiato nessuno: i partecipanti, dotati di attrezzature adeguate, hanno affrontato il percorso con un passo lento e costante, godendo della luce che filtrava tra le nuvole e rendeva il paesaggio ancora più suggestivo. Gli esercenti locali hanno confermato un movimento continuo per tutta la giornata, segno che la neve resta un richiamo forte per chi cerca natura, silenzio e un contatto diretto con l’inverno più puro.
Salendo verso Castelluccio, la natura ha mostrato un fascino ancora più intenso. I primi gruppi di escursionisti, arrivati già nelle prime ore del mattino, hanno affrontato il tragitto verso Pian Piccolo con entusiasmo, seguendo un percorso semplice e accessibile a tutti. L’obiettivo, come spiegato dagli accompagnatori, era condividere un’esperienza collettiva, godendo della compagnia e della bellezza del paesaggio.
Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, la partecipazione alle escursioni è cresciuta in modo significativo: famiglie, giovani e anziani cercano sempre più spesso attività all’aria aperta, desiderosi di vivere la natura in modo completo, anche affrontando le piccole difficoltà della montagna. La giornata limpida, il sole e la neve fresca caduta fino al giorno precedente hanno reso l’esperienza ancora più apprezzata.
Il percorso di circa sette chilometri e mezzo ha condotto i partecipanti verso Pian Piccolo, uno dei tre piani che circondano Castelluccio. Il borgo, ricoperto di neve, appariva più armonioso e meno segnato dalle ferite del passato, offrendo un’immagine serena e quasi sospesa nel tempo. Molti umbri e visitatori provenienti dalle regioni vicine hanno scelto questa meta, attratti dalla possibilità di vivere una giornata immersi in un paesaggio che il gelo ha reso ancora più affascinante.
Per molti partecipanti si è trattato della prima esperienza con le ciaspole, affrontata con spirito di avventura e curiosità. Tra sorrisi e qualche esitazione iniziale, la neve ha fatto da cornice a una giornata che ha unito sport, natura e condivisione, confermando ancora una volta il potere attrattivo dell’altopiano in condizioni invernali così intense.

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