Celebrato il 4 novembre, Alemanno: “Festa dell’orgoglio di un Paese che non si è mai rassegnato”

 
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Celebrato il 4 novembre, Alemanno: “Festa dell'orgoglio di un Paese che non si è mai rassegnato”

Celebrato il 4 novembre, Alemanno: “Festa dell’orgoglio di un Paese che non si è mai rassegnato”

Celebrato il 4 novembre a Norcia, giornata dell’ Unità Nazionale e delle forze armate cui hanno preso parte il Sindaco Nicola Alemanno, insieme ad Assessori ed al Presidente del Consiglio comunale, i carabinieri della Compagnia di Norcia e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma della città. Presente anche il Parroco ‘in solidum’ Don Davide Tononi.


Fonte: Comune di Norcia


Il Sindaco nel suo discorso ha ricordato il valore della Festa e a come questa sia la “festa dell’ orgoglio di una nazione che non si è mai rassegnata e, per onorare il sacrificio di quanti hanno sacrificato la loro vita durante la Grande Guerra, non va dimenticato quanto accaduto”. Quest’anno il 4 novembre coincide con il centenario della traslazione del Milite Ignoto all’ Altare della Patria e Alemanno nel suo intervento ricorda che anche il Comune di Norcia ha risposto convintamente all’invito di ANCI, su iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’ Oro al Valore Militare d’ Italia, ed ha conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto con delibera di Consiglio Comunale lo scorso 9 aprile. Nel corso degli anni – prosegue il Sindaco – quel soldato ‘di Nessuno’ è divenuto ‘di Tutti’, simbolo del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondiale e di tutti i caduti per la Patria”.

Nel corso della cerimonia è stata consegnata ai ragazzi del territorio che hanno compiuto diciott’anni copia della Costituzione e la bandiera tricolore.

“Una bandiera – dice Alemanno – che quest’anno abbiamo visto sventolare più volte, dal gradino più alto del podio, suggellando imprese sportive che resteranno impresse nella nostra memoria ma in cui tutto il Paese si è sentito coinvolto e rappresentato. Quanto ci è mancato nei mesi del lockdown e della pandemia il contatto umano o anche solo incrociare i nostri sguardi dal vivo e non attraverso un PC o uno smartphone. I dati che abbiamo –continua il primo cittadino – possono dirsi confortanti, ma dobbiamo comunque continuare a mantenere alta l’attenzione per il rispetto di sé stessi, dei nostri cari, dei nostri anziani, dei più fragili, insomma del prossimo.

Siamo orgogliosi dei nostri ‘Camici bianchi’ così come di tutti gli operatori socio sanitari che sono in prima linea nella lotta al virus sono loro il baluardo per la nostra libertà , non scontata, che stiamo riconquistando. A voi giovani – conclude Alemanno – esorto a coniugare questi esempi con il vostro entusiamo e l’ amore per la vita, che siano contagiosi, questi SI’!, per tutta la nostra comunità che ha bisogno del vostro impegno”.

Particolarmente toccante al termine della giornata l’esecuzione dell’inno nazionale da parte del Complesso bandistico città di Norcia, cantato dai presenti in Piazza Vittorio Veneto e dai ragazzi delle scuole; così come le note del Piave e lo struggente assolo del ‘silenzio’ hanno accompagnato la deposizione della corona al monumento ai caduti e l’accensione del tripode.

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