Montagna e sisma, dal Forum di Castelsantangelo l’appello

Montagna e sisma, dal Forum di Castelsantangelo l'appello

Serve Zona Franca Urbana e incentivi a lungo termine

Montagna e sisma – Un forte appello al riequilibrio territoriale e alla sopravvivenza dei borghi montani è emerso dal Quarto Forum della Montagna, svoltosi sabato 12 luglio a Castelsantangelo sul Nera, nel rinnovato spazio del “Capannaccio”. L’iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso e un ampio parterre istituzionale, con interventi mirati a delineare strategie concrete per le aree interne, a partire dalla proposta di una Zona Franca Urbana (ZFU) “autentica”, pensata per i territori maggiormente colpiti dal sisma.

Il sindaco del comune ospitante, Alfredo Riccioni, ha sollecitato l’istituzione di un’area economicamente agevolata che preveda per almeno un decennio esenzioni su imposte nazionali (IRES, IRAP), locali (IMU) e contributive, accompagnate da incentivi all’assunzione, alla permanenza e al reinsediamento. Una proposta, ha sottolineato il primo cittadino, che non punta all’assistenzialismo, ma ad affrontare il problema strutturale dello spopolamento e della marginalizzazione economica, con strumenti eccezionali e duraturi.

Montagna e sisma

Il tema centrale del forum è stato il rilancio delle zone appenniniche, non solo in chiave turistica ma come motore di sviluppo integrato. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha rimarcato come la montagna debba tornare protagonista della crescita regionale, sottolineando la necessità di sostenere l’imprenditorialità e il lavoro attraverso investimenti infrastrutturali e strumenti già previsti nel quadro della ricostruzione post-sisma. L’obiettivo, ha spiegato, è favorire l’occupazione e la redistribuzione delle opportunità in un’ottica di valorizzazione delle eccellenze territoriali.

Strategie complementari sono state illustrate dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione del Sisma 2016, Guido Castelli, che ha annunciato una linea di intervento per potenziare le stazioni montane, allargando l’offerta a una fruizione annuale e inclusiva, con servizi rivolti anche a persone con disabilità e alla terza età. In parallelo, è stato ricordato l’investimento regionale di circa 30 milioni di euro nella rete dei cammini, per promuovere un turismo sostenibile e accessibile, radicato nella valorizzazione del paesaggio e dell’identità locale.

Montagna e sisma

Il forum ha rappresentato anche un momento di confronto tra amministratori e soggetti del territorio. Sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, l’ex presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Andrea Spaterna, il presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci, i consiglieri regionali Romano Carancini e Gianluca Pasqui e il presidente del CAI Marche Fabio Duro. In collegamento da remoto, il presidente nazionale Uncem Marco Bussone ha presentato le linee principali del Rapporto “Montagne Italia 2025”, illustrando i bisogni e le prospettive di sviluppo delle aree montane italiane.

Uno dei punti più tecnici è stato approfondito dal professor Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all’Università di Macerata, il quale ha evidenziato la piena compatibilità della proposta fiscale avanzata dal Comune con i regolamenti comunitari. L’introduzione di un regime di detassazione per le imprese che operano o si trasferiscono in territori colpiti da eventi calamitosi, ha sostenuto, rappresenta una misura concreta per attrarre investimenti e creare occupazione stabile.

Non è mancata una riflessione sul ruolo della cultura e della collaborazione interistituzionale. Monsignor Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche e Vescovo di Fabriano-Matelica, ha richiamato l’importanza delle sinergie tra diocesi, prendendo a esempio la mostra giubilare inaugurata al Marec di San Severino Marche, progetto condiviso da tredici diocesi marchigiane.

Montagna e sisma

L’appuntamento, sebbene concluso nella sua parte congressuale, prosegue con un programma di eventi culturali e di valorizzazione della memoria storica locale. Venerdì 18 luglio è in programma il concerto dei Tranceltic nel Piazzale Madonna della Cona, mentre sabato 19 luglio si terrà un incontro nella Sala polivalente “Amici del Trentino” dedicato alla Battaglia del Pian Perduto, seguito dallo spettacolo teatrale omonimo, messo in scena da interpreti locali. La rievocazione si concluderà domenica 20 luglio con un’escursione-spettacolo dedicata alla medesima vicenda storica.

Il Forum è promosso dal Comune di Castelsantangelo sul Nera con il patrocinio della Regione Marche, grazie al rifinanziamento della Legge Regionale n. 23/2022, finalizzata alle celebrazioni della Battaglia del Pian Perduto. La partecipazione agli eventi è gratuita.

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