Incontro con antropologi Castello all’orizzonte a Postignano

le culture e le antropologie alimentari, con particolare attenzione alla Dieta Mediterranea


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Incontro con antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro a Postignano
Castello di Postignano

Incontro con antropologi Castello all’orizzonte a Postignano

Sabato 30 settembre 2017, a Postignano, durante l’incontro con gli antropologi Elisabetta Moro e Marino Niola (ore 18, Chiesa SS. Annunziata, ingresso libero), oltre la presentazione dei due libri, sarà mostrata e illustrata al pubblico la convenzione stipulata tra la Società Castello di Postignano e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, che ha per oggetto lo svolgimento di  attività di collaborazione scientifica, didattica, formativa e di ricerca da svolgersi nel borgo Castello di Postignano.

La convenzione riguarda in particolare il centro studi MedEatResearch, diretto dai Proff. Marino Niola ed Elisabetta Moro, che svolge attività di ricerca, formazione e comunicazione sulla storia, la sociologia, le culture e le antropologie alimentari, con particolare attenzione alla Dieta Mediterranea e alla green economy.

L’accordo prevede, tra l’altro, l’organizzazione di stage presso i due enti per favorire la formazione e l’aggiornamento del personale dipendente, delle risorse umane in generale e degli studenti dei corsi di laurea della suddetta Università e l’ideazione di mostre, manifestazioni pubbliche, eventi e campagne di comunicazione per la promozione delle culture alimentari, in particolare della Dieta Mediterranea

L’appuntamento di sabato prossimo è nell’ambito della sesta edizione della manifestazione culturale “Un Castello all’Orizzonte” che si tiene al borgo restaurato con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano.

I due libri che saranno presentati sono:

  • il primo, di Marino Niola ed Elisabetta Moro è “Andare per i luoghi della dieta mediterranea” Editore Il Mulino, 2017;
  • il secondo, di Elisabetta Moro, è “La Dieta Mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita” Editore Il Mulino, 2014.

Marino Niola è un antropologo della contemporaneità. Insegna Antropologia dei simboli, Antropologia delle arti e della performance, Antropologia culturale e Miti e riti della gastronomia contemporanea all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. All’Università di Trieste, nel 1999, è stato tra i fondatori del primo Corso di Laurea italiano in Scienze e Tecniche dell’Interculturalità.

  • È direttore del MedEatResearch (Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea – sitohttp://www.unisob.na.it/ateneo/c002.htm?vr=1) istituito nel 2012 presso il Suor Orsola Benicasa.
  • È editorialista de La Repubblica. Sul Venerdì di Repubblica cura la rubrica Miti d’oggi.
    Collabora con Le Nouvel Observateur, Il caffè di Locarno, Il Mattino di Napoli.

Tra i suoi ultimi libri, si ricordano: Homo dieteticus (Il Mulino, 2005), Hashtag (Bompiani, 2014), Miti d’oggi (Bompiani, 2012).

Elisabetta Moro è Professore Ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli dove insegna anche Tradizioni alimentari del Mediterraneo e Turismo enogastronomico. È Co-Direttore del MedEatResearch (Centro di ricerche sociali sulla Dieta Mediterranea) del suo Ateneo. Editorialista del settimanale svizzero Il Caffè, dove cura anche una rubrica dal titolo Oltre il cibo. Collabora con i principali canali televisivi e radiofonici italiani. Grazie a lei, la scoperta della dieta mediterranea è diventata un topic mediatico di rilievo.

“Un Castello all’Orizzonte” è con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano.

 

Il borgo medievale di Postignano (o Castello di Postignano), frazione del Comune di Sellano, fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella.

CASTELLO DI POSTIGNANO HA RETTO PERFETTAMENTE E SENZA ALCUN DANNO ALLE SCOSSE DEL TERREMOTO CHE SONO AVVENUTE DA AGOSTO AD OTTOBRE 2016, GRAZIE ALLA QUALITÀ ANTISISMICA DEL RESTAURO.

  • E’ interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali;
  • nel 2014, nell’ambito del Premio ‘La Fabbrica nel Paesaggio’, ha avuto l’attestato di merito dalle Federazioni italiane ed europee dei Club e Centri per l’UNESCO “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente ”;
  • nel 2016, è entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose.

“Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979.

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un relais villaggio albergo 4 stelle – un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una caffetteria con  terrazza panoramica – un wine bar “Vini e Oli dell’Umbria” – un centro servizi – l’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane – un centro benessere, la piscina, l’area all’aperto “Il Giardino delle Rose”.

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