Parco Monti Sibillini, il bilancio di fine anno del Presidente Olivieri


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Parco Monti Sibillini, il bilancio di fine anno del Presidente Olivieri
PARCO DEI SIBILLINI

Parco Monti Sibillini, il bilancio di fine anno del Presidente Olivieri

La fine dell’anno stimola sempre riflessioni sul lavoro svolto, sulle linee che hanno guidato il nostro operato ispirati alla tutela di interessi comuni e non particolari. E’ stato un anno complesso, ma anche ricco di eventi importanti, a partire dall’insediamento del Consiglio direttivo dell’Ente, nominato a fine febbraio dal ministro dell’Ambiente e insidiatosi a metà marzo.

Il Consiglio è subito entrato nel merito delle decisioni e della vita dell’Ente, così come era nelle aspettative della presidenza del Parco.

Si è riunito ben 7 volte ed ha emanato 63 delibere, di cui 38 non meramente formali.  Il Consiglio è chiamato anche a scegliere al proprio interno il Vicepresidente, che entrerà di diritto nella Giunta esecutiva, insieme ad un altro componente anch’esso individuato dal Consiglio direttivo. L’auspicio del Presidente Olivieri, che ha espresso anche nella seduta di ieri, è che tutti gli organi possano al più presto essere ricostituiti.

Per questo rivolge un appello alla Comunità del Parco affinché vi sia da parte loro una partecipazione attiva e costruttiva ai processi decisionali dell’Ente parco e del Consiglio direttivo; la piena sintonia che c’è con il Presidente della Comunità, Domenico Ciaffaroni, non potrà che favorire positive sinergie.

Olivieri fa poi riferimento ad un recente articolo, apparso sulla stampa locale a seguito di un comunicato del sindaco di Castelsantangelo Mauro Falcucci. “Innanzitutto è la Comunità del Parco che deve valutare l’aggiornamento del Piano Pluriennale Economico e Sociale – ha dichiarato Olivieri – nei prossimi mesi, inoltre, si apriranno gli accessi ai finanziamenti europei che privilegeranno proprio i progetti di aggregazione territoriale e la Comunità del parco in questo senso potrà svolgere un ruolo di primo piano.  Dispiace – ha concluso Olivieri – anche perché proprio a Castelsantangelo il Parco ha investito negli anni molte risorse economiche che stanno dando risultati interessanti, in uno degli angoli naturalistici più pregiati del Parco e dove – rafforzando le sinergie – si potrebbero creare nuove opportunità.”.

Per il Presidente, giunto a metà del suo mandato, è anche un momento di bilanci delle attività sull’anno che si sta chiudendo e per porre le basi per raggiungere gli obiettivi prefissati, ambiziosi ma stimolanti.

Il lavoro svolto nel 2015 è stato presentato nella newsletter da poco pubblicata nel sito internet www.sibillini.net. Anche quest’anno l’ultimo numero stagionale del giornale telematico ripercorre mese per mese la vita del Parco, approfondendo per ogni campo di attività le notizie salienti e fornendo dati utili a conoscere l’operato del Parco.

Un anno che ha visto il Parco impegnato in progetti importanti, anche europei, e che si conclude con un risultato straordinario: si è riusciti ad effettuare la cattura del lupo al fine dell’applicazione di radio collare satellitare.

Operazione di fondamentale importanza per la prevenzione del danno sugli animali domestici causato da questa specie e che soprattutto aiuterà i ricercatori del Parco – come mai prima d’ora è stato possibile – a scoprire i segreti che hanno consentito a questo affascinante predatore, simbolo dell’Appennino, di sopravvivere e adattarsi alle trasformazioni operate dall’uomo.

Proprio nella notte di Natale sarà luna piena, e credo che l’immagine del lupo in marcia lungo i sentieri dei Sibillini nella notte più chiara sia il mio modo migliore per augurare a tutti un buon Natale e un nuovo anno pieno di speranza e luminoso come la luna.

Parco Monti Sibillini

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