Niente parcheggio, niente Sae, niente strade, Castellucciani allo stremo

Il Parco dei Sibillini ha bocciato il progetto di realizzare un parcheggio per 35 camper e 70 auto e i castellucciani han deciso di uscire

Niente parcheggio, niente Sae, niente strade, Castellucciani allo stremo

Niente parcheggio, niente Sae, niente strade, Castellucciani allo stremo

I Castellucciani – abitanti di Castelluccio di Norcia  vogliono andar via dai Parco dei Monti Sibillini. E’ la prima di una serie di iniziative, come riporta La Stampa online di oggi, che si arriveranno per protestare contro chi si è dimenticato di loro. “Un lungo inverno – c’è scritto – in cui il borgo è totalmente deserto”. Non ci sono anche le Sae, dove di urbanizzazione neanche a parlarne in quella che dovrebbe essere l’area che le dovrebbe ospitare. Per non parlare delle attività commerciali che dovevano essere delocalizzate: “Le strade sono chiuse”, aggiungono. Il Parco dei Sibillini ha bocciato il progetto di realizzare un parcheggio per 35 camper e 70 auto e i castellucciani han deciso di uscire. Progetto che, come riporta il giornale di Torino, era stato ideato ben prima delle terribili scosse di terremoto.

La sua realizzazione poteva essere un segnale concreto di ripartenza. Niente da fare, invece, il Parco lo ha bocciato. No al parcheggio, ma sì al “deltaplano” e caseifici dove delocalizzare le attività, questa sarebbe, secondo quanto riportato da La Stampa, la difesa avanzata dall’Ente, nella persona del suo Direttore, Carlo Bifulco. Cerchiamo sempre di offrire le giuste soluzioni per la valorizzazione e la promozione del nostro territorio – spiega – in uno spirito di ampia collaborazione con le amministrazioni locali e con gli altri enti. In questi mesi di emergenza post sisma abbiamo offerto la massima collaborazione per agevolare il percorso del ritorno alla normalità.

Ma non possiamo andare contro le leggi e contro i principi del Parco e quindi quando ci è stata prospettata l’idea di realizzare un parcheggio permanente a Castelluccio abbiamo dato il nostro parere negativo, suggerendo però di creare, ad esempio, una viabilità circolare così da poter adibire parte della strada a parcheggio”. Domenica la Comunanza Agraria dei castellucciani si è riunita a Bevagna, in provincia di Perugia, per festeggiare la “Festa della Zampetta“, antica tradizione degli abitanti di Castelluccio che stanno facendo di tutto per conservare la loro vita anche lontano dal borgo per il momento inaccessibile.

La festa è stata l’occasione per ritrovarsi e esprimere il malcontento contro una situazione che sta diventando insopportabile per la comunità. ‘Il parcheggio è in una zona che non crea alcun problema al paesaggio’, hanno fatto sapere. E alla fine la decisione di raccogliere le firme per uscire dal Parco. In 300 hanno firmato.  

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