Hempiness Festival, tanta musica nel segno della sostenibilità

Hempiness Festival,

Hempiness Festival, tanta musica nel segno della sostenibilità

Opening della tre giorni dell’Hempiness Music Festival, un’ interessante tavola rotonda dal titolo “Innovazione e Tradizione nel segno della sostenibilità”.

Diverse le tematiche affrontate per un argomento attuale e di rilevanza internazionale, quale è la sostenibilità, che sta trovando terreno fertile soprattutto nei giovani. A ringraziare gli organizzatori di questo evento, nato spontaneamente dagli amici di Emanuele Tiberi per ricordarlo attraverso le sue più grandi passioni, la musica e l’agricoltura, è stata l’Assessore alla Cultura e Turismo, Giuseppina Perla. “desidero complimentarmi con i ragazzi di Hempiness che sono riusciti a creare un evento di simile portata. L’ Amministrazione comunale ha immediatamente aderito a questo progetto, condividendone gli scopi e gli obiettivi” ha detto l’Assessore che ha poi ringraziato la famiglia Tiberi per aver messo a disposizione i terreni di loro proprietà per lo svolgimento della manifestazione; il Gal Valle Umbra e Sibillini e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini “per aver sostenuto questo evento sin dal primo momento. Ci auguriamo che il festival possa riscuotere un grande successo – dice – così come i momenti di approfondimento su tematiche importanti come la la bioedilizia e l’agricoltura sinergica, e al contempo crescere negli anni coinvolgendo tutta la nostra Comunità” ha concluso Perla.

“Molti gli spunti che continua a regalarci Emanuele. Potremo lavorare sulle tematiche affrontate in questa proficua giornata” ha detto il Sindaco Alemanno “poiché oggi diventa fodnamentale pensare al futuro avendo ben chiari i fattori che possono incidere sulla qualità della vita e sulla salute delle persone. Il mondo va verso una società multiculturale dove però sono la tradizione e l’ identità culturale che mantengono in piedi una Comunità come la nostra” ha concluso il primo cittadino.

Diversi i relatori presenti all’incontro moderato da Eraldo Brandimarte, socio fondatore dell’ associazione Hempiness e amico di Emanuele, che hanno voluto portare il loro contributo, il ricordo personale di Emanuele, e fornire spunti interessanti per fare in modo che quella di giovedì possa essere la prima tappa di un progetto che crescerà nel tempo.

Glenda Giampaoli, direttrice del Museo della Canapa di Sant’ Anatolia di Narco; Eliana Baglioni rappresentante di Anab, Associazione Nazionale architettura biologica; Paolo Verducci, professore della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Perugia; Andrea Primavera, presidente della federazione italiana produttori piante officinali (F.I.P.P.O.); Giuseppe Onufrio, Direttore esecutivo di Greenpeace Italia; Luciano Giacchè, antropologo dell’alimentazione.

Dalle relazioni è emersa la consapevolezza della necessità di diminuire l’impatto ambientale e cercare di recuperare l’armonia con la natura, leit motiv del Festival. Iniziative come quella di oggi non possono che essere meritevoli di un grande plauso.

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