Terremoto, anche il Congo dona duecentotrentotto euro all’Umbria

La cifra è stata inviata a metà dicembre da Kingoué


Scrivi in redazione

La fase dell’emergenza è terminata, ma la ricostruzione non è iniziata

Terremoto, anche il Congo dona duecentotrentotto euro all’Umbria NORCIA – Duecentotrentotto euro, pari a 156.400 franchi congolesi, con bonifico sono arrivate dall’Africa con la speranza di dare il proprio contributo ed aiutare le persone colpite dal terremoto del Centro Italia.

La cifra è stata inviata a metà dicembre da Kingoué, un distretto di trenta villaggi e quindicimila abitanti nella Repubblica del Congo, scrive il quotidiano La Stampa.

“Don Ghislain – racconta La Stampa – , un sacerdote congolese che conosce l’Italia per averci studiato, mostra le immagini del terrificante terremoto ai parrocchiani. Il sindaco e il capovillaggio pensano di avviare una raccolta fondi. Per riuscire a raggiungere una somma consistente vengono coinvolti diversi villaggi”.

Il sindaco e il capovillaggio pensano di avviare una raccolta fondi. All’inizio sembra un’azione disperata. Per riuscire a raggiungere una somma consistente vengono coinvolti diversi villaggi. Trascorrono molte settimane, altre due scosse mettono in ginocchio anche l’Umbria. La raccolta si intensifica. Ogni domenica a messa qualcuno dà quello che può. C’è chi non arriva a dieci centesimi e chi riesce a donare anche 15 euro.

A metà dicembre arrivano i soldi e una lettera indirizzata al presidente della Regione Umbria, firmata dal sindaco del distretto, Daniel Mouangoueya: «Ci siamo sentiti coinvolti nel lutto che tocca il vostro Paese e l’Umbria – scrive, ricordando che in tanti italiani e umbri «ogni giorno realizzano numerose attività socio-umanitarie» per gli abitanti della zona. Quindi – conclude – «abbiamo deciso di organizzare una raccolta minima di denaro per manifestare la nostra solidarietà».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*