Tra emergenza e terremoto, ieri il convegno del Coordinamento dei Comitati

da Maria Santa Lorenzini
Tra emergenza e terremoto, ieri il convegno del Coordinamento dei Comitati
Si è svolto ieri pomeriggio il convegno organizzato dal Coordinamento dei Comitati ed al quale hanno partecipato tutte le forze politiche (18 tra senatori e deputati), i sindacati, Confindustria, la Protezione civile, gli Uffici speciali per la ricostruzione, gli ordini dei commercialisti, ingegneri, architetti, il vescovo di Rieti, il presidente della commissione sisma ed ovviamente i Comitati dei terremotati in nutrita rappresentanza.

Sono state rappresentate situazioni reali, quotidianamente vissute dai terremotati ed è stato chiesto sia di dar seguito a quanto promessoci da Salvini e Di Maio nel contratto con i terremotati siglato prima delle elezioni, sia di istituire dei tavoli di lavoro/commissioni che si occuperanno di:

LAVORO
I terremotati dovranno essere protagonisti nell’attività di ricostruzione grazie al coinvolgimento diretto e a sgravi fiscali per aziende che assumono persone colpite dal sisma

RICOSTRUZIONE
norme, sburocratizzazione, coinvolgimento territori

RIDUZIONE/ BLOCCO PRESSIONE FISCALE Finché non saremo messi nelle condizioni di produrre non potremo pagare alcuna tassa o bolletta
ASPETTO PSICOLOGICO SISMA
anziani, bambini ma anche e soprattutto per chi ha avuto perdite di vite in famiglia

COMPLETARE PROCESSO SANATORIA ABUSI
sia per coloro che hanno costruito una soluzione abitativa di emergenza a proprie spese e sul proprio territorio, sia per chi ha tanto piccoli quanto vecchi abusi che stanno, ad oggi, bloccando l’approvazione delle pratiche

Abbiamo parlato chiaro e dobbiamo dire che abbiamo ricevuto risposte altrettanto chiare. Tutte le parti hanno accettato di essere coinvolte in questa piattaforma operativa che deve porre fine a parole e promesse e portare a casa FATTI CONCRETI, necessari per risollevare le sorti delle nostre terre, il nostro lavoro, la nostra psiche e la nostra economia .
#insiemejelafamo

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*