Santa Barbara, Vigili del fuoco Perugia donano 4mila euro a popolazione colpita dal sisma VIDEO

Un assegno di 4000 euro per 5 container delle zone terremotate di Norcia, Cascia e Preci

 
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Santa Barbara, Vigili del fuoco Perugia donano 4mila euro a popolazione colpita dal sisma

Santa Barbara, Vigili del fuoco Perugia donano 4mila euro a popolazione colpita dal sisma PERUGIA – Un assegno di 4000 euro per 5 container delle zone terremotate di Norcia, Cascia e Preci. Lo hanno donato i vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia alle popolazioni Umbre colpite dal sisma in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, Patrona dei Vigili del Fuoco. La cerimonia è stata suddivisa in tre parti. La prima è avvenuta Sede Centrale a Perugia con apposizione della corona di alloro alla lapide dei Caduti e sua benedizione, la celebrazione della S. Messa con  la lettura dei messaggi e alla consegna di attestati ad alcuni dipendenti del comando di Perugia. La seconda a Cascia e la terza a Norcia. Nella Città di Santa Rita è stata conferita la Cittadinanza Onoraria al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Bruno Frattasi. In occasione della celebrazione di Santa Barbara è stata aperta al pubblico la Basilica di Santa Rita da Cascia con breve rito di ringraziamento ai Vigili del fuoco.

Oltre 23.000 interventi di soccorso di cui circa 11.000 riferiti al sisma e che sono stati portati a compimento con  il personale provenienti da  altri Comandi ed ancora operativi a Norcia, Cascia e Preci.  Oltre 4.000 richieste pervenute, 50 attività ispettive nelle aziende: di cui 15 con segnalazioni all’Autorità Giudiziaria, 18 con procedimenti sanzionatori. Sono questi alcuni numeri delle attività svolte dai vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia dall’1 gennaio 2016 al 4 dicembre 2016.


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L’anno in corso, almeno a partire dal 24 agosto, è stato caratterizzato da molteplici e frenetiche attività connesse ai noti eventi sismici che poi in data 30 ottobre hanno colpito ancora più duramente il territorio. In ambito nazionale sono stati oltre 124.000 interventi effettuati dai vigili del fuoco, a seguito del sisma che ha colpito il centro Italia, con una media di oltre 900 interventi al giorno.  Sono 37.060 i sopralluoghi e le verifiche effettuati dai tecnici del nucleo NIS, raggiungono quota  78.842 gli interventi di soccorso tecnico urgente ad opera delle squadre. Dai dati forniti dal Centro Operativo Nazionale, risultano impegnati oltre 1.000 uomini, con oltre 600 mezzi di soccorso, tra cui 3 elicotteri. L’opera dei vigili del fuoco continua a concentrarsi sull’assistenza alla popolazione, con oltre 27.000 operazioni svolte finora per il recupero di beni dalle abitazioni lesionate e dalle attività commerciali. Senza sosta l’intervento delle squadre per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale, si lavora a Norcia, a Visso, a Ussita, ad Arquata del Tronto, a Camerino e a Favalanciata.

Nella mattina del 1 dicembre presso le Scuole Centrali Anticendi di Capannelle, in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Barbara patrona dei Vigili del Fuoco, il Presidente della Repubblica ha conferito, alla presenza del Ministro dell’Interno, tre medaglie d’oro alla Bandiera d’Istituto del Corpo Nazionale, una alla memoria del caposquadra esperto Ermano Fossati deceduto durante un intervento e diversi riconoscimenti a Vigili del Fuoco che si sono distinti in attività istituzionali.

Con la presenza di oltre 200 vigili del fuoco provenienti dall’Umbria ma anche  da molte altre regioni, sono stati gestiti alcune migliaia di interventi (circa 11.000) sia  nel territorio dei Comuni presenti  in  Valnerina  ma anche in altri comuni limitrofi tra cui i Centri di Foligno e Spoleto.

Le altre attività svolte: Per la partecipazione a commissioni sono oltre 400 Provinciali e comunali, 90 per la sicurezza negli stadi, 21 Commissioni per depositi  sostanze esplodenti, 72 Commissioni per depositi oli minerali e distributori carburanti, 480 Servizi di vigilanza nei locali di pubblico spettacolo, 210 Attività di verifica per il rilascio degli attestati  di addetto antincendi. E poi ancora attività di informazione svolta  a favore  degli alunni delle scuole di vario ordine e grado ed in particolare con la prosecuzione del progetto “ambiente sicuro infanzia” che nell’anno in corso ha visto coinvolti, in provincia di Perugia, oltre  2.000 bambini ed insegnanti. Circa 3.000 bambini sono stati coinvolti nelle attività di “pompieropoli”.

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