Norcia, Polidori (FI), il sindaco ha adottato criterio equo

Anche in altre zone terremotate il criterio adottato sarà quello del sorteggio

 
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Norcia, Polidori (FI), il sindaco ha adottato criterio equo

Norcia, Polidori (FI), il sindaco ha adottato criterio equo
Da Catia Polidori
NORCIA – Desidero esprimere la massima vicinanza al sindaco Alemanno e alla sua Giunta, per l’ironia di pessimo gusto e oltretutto sterile in un momento in cui invece si dovrebbe cooperare con un unico scopo: il benessere dei terremotati e la ricostruzione. La coordinatrice di Forza Italia in Umbria, On. Catia Polidori, interviene in merito alle polemiche seguite alla assegnazione dei moduli abitativi attraverso sorteggio.

«E’ del tutto evidente – ha proseguito la deputata azzurra – che il sindaco avrebbe preferito dato a ciascuno dei suoi concittadini aventi diritto la propria casa, ma purtroppo non è possibile e non certo per sua responsabilità. Anzi, Alemanno non ha smesso un solo istante di spendersi affinché l’iter di assegnazione fosse il più celere possibile Non sarà salomonica, ma la decisione assunta è la più equa, dal momento che, come spiegato fatta eccezione per i disabili, gli altri – ahinoi – hanno tutti gli stessi diritti e la medesima priorità. Infine segnalo che anche in altre zone terremotate il criterio adottato sarà quello del sorteggio».

2 Commenti

  1. Non sono d’accordo, chi ha responsabilità bisogna che se le prenda, adottando criteri equi ma con priorità oggettive, sistemi che deresponsabilizzano danno sempre adito a chiacchiere, come è successo…

  2. Credo che a 4 mesi e mezzo dall’inizio dello sciame sismico sia ora di piantarla con l’ipocrisia e la retorica del “… no alle sterili polemiche, bisogna collaborare tutti insieme per risolvere i problemi…”.
    Nel caso specifico del Comune di Norcia, che l’on. Polidori evidentemente non conosce, al Sindaco è stata offerta la massima disponibilità, sin dalla mattina del 24 agosto, da tutte le forze politiche della città anche e soprattutto da quelle a lui politicamente ostili in situazioni normali.
    Alemanno e i suoi collaboratori hanno preferito allontanare tutte le persone che, diciamo così, non la pensano come loro e hanno voluto caricarsi la responsabilità della gestione del post sisma senza accettarne l’aiuto, la collaborazione e anche le critiche costruttive.
    Cito solo questo esempio per far capire la gravità dell’atteggiamento del Sindaco: dopo ripetuti solleciti verbali, fatti cadere nel dimenticatoio, da parte dei consiglieri comunali di minoranza affinchè venissero informati su data e ora delle riunioni degli organismi di gestione della crisi sisimica, c’è voluta una richiesta scritta alla quale il Sindaco ha risposto fornendo generiche indicazioni sullo svolgimento delle riunioni e sottolineando che i consiglieri comunali di opposizione potevano partecipare senza diritto di parola…..
    Adesso è giusto che Alemanno si assuma le responsabilità che la sua carica protempore comporta. Personalmente penso che l’estrazione a sorte sia l’abdicazione totale della politica e delle istituzioni. Penso anche che, oltre al grave malcontento generato nei cittadini che si sono sentiti umiliati, essere finiti sulle pagine di giornali di rilievo nazionale come La Stampa o Repubblica per questa vicenda è stato penoso per lui, per chi l’ha consigliato e per tutti noi nursini.

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