Natale ad alta quota, a Monteleone di Spoleto una comunità

 
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Natale ad alta quota, a Monteleone di Spoleto una comunità

Saranno i riti religiosi dedicati al Santo Patrono, San Nicola, ad aprire gli eventi ad alta quota dedicati al Natale, promossi e organizzati dal Comune con il Gal Valle Umbra e Sibillini. Monteleone di Spoleto, il piccolo e suggestivo centro umbro, tra i borghi più belli d’Italia, si veste a festa per l’8a edizione della Mostra Mercato del Farro Dop e dei prodotti tipici della Montagna – Mercatini di Natale ad Alta Quota, la vetrina umbra, in veste natalizia, dei prodotti di qualità delle Valnerina.

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Al centro delle cinque giornate (dal 5 al 9 dicembre) la convivialità e il buon cibo condiviso. Davvero tanti, infatti, gli appuntamenti tra degustazioni e cene dove sarà possibile assaporare il meglio dei prodotti di montagna nelle vie e nelle piazze del paese adeguatamente riscaldate.

Si comincia giovedì 5 dicembre con la Cerimonia del Farro benedetto. Il Parroco nella vigilia di S. Nicola prepara il farro benedetto cotto in ottanta litri di acqua. Il farro viene distribuito a mezzogiorno agli abitanti di Monteleone, a cominciare dai bambini, e a tutti i visitatori.

Il 6 dicembre poi seguiranno le celebrazioni per la festa del Patrono San Nicola con la messa solenne, l’esibizione della Banda di Monteleone e la riunione conviviale dei capi famiglia, un momento aggregativo in cui il Parroco cenerà con le famiglie del borgo. Nel pomeriggio, alle 16.30, al Teatro civico Carlo Innocenzi, ci sarà la presentazione del libro La valle spoletana – taccuino di viaggio con Prof. Egildo Spada, Presidente BIM. Sabato 7 dicembre gli eventi entrano nel vivo con l’inaugurazione della mostra mercato del Farro Dop, unica Dop europea di un cereale.

Alle 10, in piazza Regina Margherita si inaugura il mercato delle eccellenze di montagna e in Piazza del Plebiscito il mercatino di artigianato artistico e diverse mostre. Quella fotografica, dal titolo La lana, il cotone, il lino, la seta – i costumi rinascimentali di Monteleone di Spoleto, di Filippo Sproviero, a cura di Archeo Ambiente. Quella pittorica, Storia degli strascinati ideati da Alberto Vannozzi, eseguiti dall’artista Tarantola; la mostra degli antichi mestieri artigiani, collezione di Angelo Feliciani. E presso il Museo della Biga, quella di arte contemporanea con Maestri a confronto di Gabriella Sernesi, Enzo Gambelli, Lucio Gatteschi.

In Corso Vittorio Emanuele II ci sarà l’esposizioni di Marianna Carmignani e la Mostra di creazioni artistiche di schiuma poliuretanica e vernice acrilica dell’artista Antonio Salamandra. Alle 10.30 in programma il convegno La ricognizione dei diritti di uso civico, adempimento – risorsa per il territorio a cura del Consorzio dei Possidenti di Monteleone di Spoleto.

Intervengono, tra gli altri, il Sindaco, Marisa Angelini; Paola Agabiti, assessore alla programmazione europea, bilancio e risorse umane e patrimoniali. Turismo, cultura, istruzione e diritto allo studio; Gianpiero Fusaro, presidente Gal Valle Umbra e Sibillini. Alle 16.00, con partenza dal Museo della Biga, ci sarà il trekking urbano con l’architetto De Grandis alla scoperta del borgo di Monteleone.

Alle 17.00, in Corso Vittorio Emanuele II, brindisi di Natale con il vin brulè, a cura dell’Associazione Archeo Ambiente. La giornata di sabato si chiude, al Teatro civico, con lo spettacolo Cameretta a tre letti, commedia in due atti di Gianfrancesco Marignoli – Fontemaggiore, messa in scena dalla compagnia teatrale I Pottacci.

Domenica 8 dicembre proseguono i mercatini delle eccellenze di montagna e le degustazioni per le strade del centro. Alle 10.30 e alle 18.30 i bambini potranno spostarsi per le vie del borgo con l’Asino Bus. Gli asinelli accompagneranno i piccoli lungo le vie e le piazze del paese.

Alle 11, al Palazzo del Gusto, c’è il laboratorio per bambini La buffa storia dello zafferano di Marta Giampiccolo, un piccolo spettacolo teatrale per piccoli spettatori. Al termine ogni bambino creerà un fiore di zafferano in carta crespa, per portare con sé il ricordo di questo fiore e spezia. Alle 12 arrivano gli elfi, distribuzione di piccoli doni lungo le vie del paese.

E poi ancora, musica in strada con con Le perle di Marte; trekking urbano con l’architetto De Grandis e degustazioni tra le vie del borgo. La domenica si chiude con le degustazioni dei piatti tipici e tradizionali del territorio a cura delle Pro loco di Monteleone di Spoleto e con l’attesa premiazione del Piatto della Festa, il miglior piatto tradizionale.

Lunedì 9 dicembre gli eventi si concluderanno in tre piazze: Piazza del Mercato, nel centro storico; loc. Ruscio e loc. Trivio con il Focone della Venuta, benedizione del fuoco, musica e canti folkloristici, a cura delle Pro loco del territorio di Monteleone.

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