Il Presidente del Tar apre corso a Villa Umbra ricordando Lamberti

Seminario a Villa Umbra aperto dal Presidente del TAR Umbria

Intervento Presidente Potenza

Il Presidente del Tar apre corso a Villa Umbra ricordando Lamberti
PERUGIA – “Desidero ricordare, in apertura dei lavori di questo rilevante seminario, la figura del collega Cesare Lamberti, Consigliere di Stato, già Presidente del TAR Umbria, recentemente scomparso. Lamberti è stato un chiaro esempio di passione e dedizione al lavoro di magistrato”.

E’ il ricordo commosso testimoniato stamani da Raffaele Potenza, Presidente del TAR Umbria, in apertura dei lavori del seminario “Risarcimento del danno da parte della Pubblica Amministrazione promosso dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

Cordoglio per la scomparsa del magistrato Lamberti è stato espresso anche dall’Amministratore della Scuola Umbra, Alberto Naticchioni, dal Consigliere di Stato, Oberdan Forlenza, intervenuto in qualità di relatore, e dai numerosi partecipanti alla giornata formativa.

Il seminario, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia, ha registrato a Villa Umbra oltre 130 iscrizioni tra dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione, provenienti da Umbria e Marche.

“Termina oggi – ha spiegato l’Amministratore Naticchioni – il ciclo di conferenze sui principi generali e sulle novità giurisprudenziali in tema di autotutela amministrativa, accesso agli atti amministrativi e risarcimento del danno da parte della Pubblica Amministrazione. Un percorso di alta formazione presieduto da Raffaele Potenza, Presidente del TAR Umbria, che si è avvalso del qualificato contributo del Consigliere di Stato Oberdan Forlenza, relatore delle tre giornate formative”.

Al centro dell’ultimo incontro il risarcimento del danno da parte della Pubblica Amministrazione per atto illegittimo e i profili processuali. “Quest’anno, l’istituto del risarcimento del danno da parte della Pubblica Amministrazione a seguito dell’annullamento di un atto amministrativo illegittimo compie 20 anni – osserva il Consigliere di Stato Forlenza – Siamo di fronte ad una disciplina rilevante e complessa, oggetto di querelle interpretativa non ancora del tutto risolta. Si pensi al risarcimento del danno da atto illegittimo, al risarcimento per lesione di interesse legittimo, al risarcimento per lesione di interesse pretensivo, al danno da ritardata o mancata emanazione di provvedimenti entro il termine previsto. Profili che richiedono molta attenzione da parte del personale pubblico, la cui condotta può rilevare in termini di responsabilità”.

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