Fior di Cacio, a Vallo di Nera anche una mostra fotografica dedicata alle donne pastore

Fior di Cacio, a Vallo di Nera anche una mostra fotografica dedicata alle donne pastore

Fior di Cacio, a Vallo di Nera anche una mostra fotografica dedicata alle donne pastore «La pastorizia è, storicamente, una delle attività che più hanno contribuito alla salvaguardia e al presidio del territorio, così come le imprese casearie per anni sono state centrali nell’economia della Valnerina. Dopo un periodo di abbandono, queste realtà stanno riprendendo il loro ruolo e ciò è fondamentale per la nostra rinascita». E’ quanto ha detto ieri il sindaco di Vallo di Nera, Agnese Benedetti, durante la presentazione di Fior di Cacio.

Una grande mostra mercato, che offrirà anche artigianato e varie tipicità agroalimentari. Dai pecorini alle ricotte, tipici umbri, fino al più famoso parmigiano, in Italia sono oggi centinaia e centinaia le tipologie di formaggi prodotte, e molte di queste, in occasione della 16esima edizione di ‘Fior di Cacio’, saranno in esposizione, degustazione e vendita nel borgo fortificato di Vallo di Nera. Oltre sessanta, molti dei quali provenienti anche da fuori regione, saranno infatti i produttori che nel weekend di sabato 9 e domenica 10 giugno profumeranno con le loro specialità casearie e non solo i vicoli, le cantine e le piazzette del piccolo centro medievale della Valnerina.

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Una novità di quest’anno, la mostra fotografica dedicata alle donne che si occupano di pastorizia e produzione di formaggi, che sarà inaugurata sabato alle 12.30. «Ci sono tante giovani donne – ha sottolineato il sindaco – che hanno deciso di riprendere in mano, con successo, le attività dei nonni e dei genitori». Nello stesso giorno, molto importante anche l’assemblea costitutiva del Presidio slow food della ricotta salata della Valnerina che si terrà alle 18.30.

Il programma prevede poi laboratori per imparare a fare il formaggio e la mozzarella, passeggiate ed escursioni guidate sulla Greenway Valnerina, lungo il fiume Nera, sulla ex ferrovia Spoleto-Norcia e alla scoperta di eremi e abbazie, visite tra i pascoli e i sentieri della transumanza con tanto di degustazioni di prodotti delle aziende agricole, intrattenimento per bambini e ragazzi tra cui la mungitura della ‘Mucca Pomposina’, truccabimbi, passeggiate a dorso di asinello e spettacoli teatrali.

Non mancherà ovviamente la musica dal vivo, dal folk allo ska, dal rock ai canti popolari. Gran finale, domenica alle 18, con la maxi ricotta di Fior di cacio la cui cagliata sarà offerta dal Gruppo Grifo Agroalimentare, sponsor della manifestazione. Fior di cacio è un evento realizzato con il contributo Psr per l’Umbria 2014-2020, intervento 16.4.2 per la promozione del partenariato ‘Vallo di Nera: terra dei racconti e dei sapori’. Per i dettagli del programma: www.fiordicacio.com.

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