Forca Canapine, orso in galleria tra Umbria e Marche, un’auto lo aiuta ad uscire

Forca Canapine, orso in galleria tra Umbria e Marche, un'auto lo aiuta ad uscire

Forca Canapine, orso in galleria tra Umbria e Marche, un’auto lo aiuta ad uscire

Un orso marsicano corre all’interno della galleria Forca Canapine, a confine tra Norcia e Arquata del Tronto. Corre, si gira, si guarda intorno, continua a correre. Ha paura dell’auto che lo segue, con il chiaro tentativo di accompagnarlo fuori dal tunnel. La vettura a velocità molto ridotta vuole proteggerlo ed aiutarlo fino alla fine della galleria. Le persone all’interno hanno fatto un video che è diventato virale nei social. Postato sul gruppo Facebook Amanti dei Monti Sibillini Marche da Giuseppe Barbara Virgili e poi scaricato e da altre persone che lo hanno a loro volta ricondiviso. Il video è stato girato giovedì sera.

Anche l’avvocato Valeria Passeri lo ha fatto inserendo sul post il suo commento

«Quando si sottovalutano i corridoi ecologici, ti ritrovi l’orso in galleria». Tornando all’orso e alla sua corsa disperata, verso l’uscita della grande galleria, la sua presenza è la conferma del ritorno del grande mammifero nel Parco dei Sibillini.

Orso affaticato

Nel video si vede l’orso, visivamente affaticato e anche un po’ impaurito. Ad un certo punto si ferma e si volta verso il veicolo, per poi riprendere la sua corsa in direzione Norcia. Il tunnel da tempo è interessato da lavori post terremoto ed il video sarebbe stato girato in un momento in cui la galleria era chiusa al traffico, presumibilmente da personale addetto al cantiere. Quello è stato il secondo avvistamento dell’animale nella zona dei Sibillini in breve tempo, ma dopo questo incontro ravvicinato si sono nuovamente perse le tracce.

La presenza è stata riscontrata anche una settimana fa nella zona di Montegallo, Montefortino e Fiastra, nelle Marche, dove sono stati danneggiati alcuni alveari. A seguito di queste segnalazioni, i sopralluoghi effettuati dai tecnici del Parco hanno accertato che i danni sono stati effettivamente provocati da un orso marsicano, specie presente nell’Appennino Centrale.

«È importante evitare qualsiasi forma di allarmismo – evidenzia il presidente del Parco, Andrea Spaterna –. L’orso è un animale non pericoloso per l’uomo, anzi rappresenta una ulteriore conferma della straordinaria biodiversità dell’ecosistema dei Sibillini».


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