Si è chiusa a Cerreto di Spoleto l’edizione 2020 del Festival del Ciarlatano

 
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Si è chiusa a Cerreto di Spoleto l’edizione 2020 del Festival del Ciarlatano

Si è chiusa a Cerreto di Spoleto l’edizione 2020 del Festival del Ciarlatano. Un’edizione emozionante e speciale, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale in una formula del tutto nuova rispetto al passato. Una scommessa, un ambizioso progetto di promozione di questo splendido borgo della Valnerina che custodisce un patrimonio d’eccezione: la tradizione del “Ciarlatano”, termine di uso comune che trae le sue origini proprio dalla fusione delle parole “ciarla” e “cerretano”, ossia abitante di Cerreto.

Sulle orme di questa affascinante figura storica, nata qui nel Medioevo e poi diffusasi in tutta Europa, hanno avuto luogo due giorni di arte, musica, spettacolo, eccellenze gastronomiche che hanno trasformato le vie del centro storico in un eccezionale palcoscenico all’aperto che ha ospitato: il convegno “Il cammino dei Cerretani” a cura del Cedrav, la mostra d’arte del Maestro Bernhard Gillessen e ben venti appuntamenti di spettacolo, con la direzione artistica e organizzativa di Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale.

Artisti umbri e nazionali di alta qualità hanno portato al Festival spettacoli di strada tra giocoleria, equilibrismo e numeri di trapezio, spettacoli di burattini, magia e illusionismo, musica popolare, performance teatrali. Tra queste, anche la nuova produzione di Fontemaggiore “La voce della Sibilla”, nata proprio per raccontare alcuni aspetti della situazione della Valnerina oggi, prendendo le mosse dal suo ricco bagaglio di storia e tradizioni.

Ottima la risposta del pubblico che ha partecipato con entusiasmo a tutte le iniziative del Festival, impreziosite da un contesto architettonico e panoramico davvero unico e accompagnate dal buon cibo umbro preparato dai volontari della Pro Loco di Cerreto. Tra la soddisfazione generale, ora c’è tutta a volontà di far crescere un evento così pieno di potenzialità… e già si pensa alla prossima edizione.

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