Fioritura di Castelluccio, Mancini e Fiorini, Lega, e la strada per agricoltori e commercianti?

L’assessore Fabio PAPARELLI ha risposto spiegando che “la situazione post sisma a Castelluccio è particolare per le condizioni atmosferiche estreme

Fioritura di Castelluccio, Mancini e Fiorini, Lega, e la strada per agricoltori e commercianti?

Nel corso della seduta odierna dell’Assemblea legislativa dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (question time), i consiglieri Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (Lega) hanno presentato l’atto ispettivo con cui chiedono “quali interventi intende attuare la Giunta regionale e in quali tempistiche, per garantire agli operatori commerciali e agli agricoltori di Castelluccio delle strutture adeguate in vista della fioritura della piana e in quali tempistiche è previsto il completo ripristino della viabilità”. Intervenendo in Aula, Fiorini ha evidenziato che “ancora oggi a Castelluccio non è stata realizzata neanche una soluzione abitativa di emergenza, non si è provveduto ad una delocalizzazione produttiva o alla realizzazione di un luogo di aggregazione sociale.

Inoltre la quasi totalità delle macerie non sono state rimosse e non si conoscono i tempi di realizzazione del cosiddetto ‘Deltaplano’ che dovrebbe ospitare le realtà commerciali della zona di Castelluccio. A distanza di quasi 19 mesi non si è stati in grado di ripristinare la strada che da Norcia collega Castelluccio, in parte crollata e in parte ancora occupata dai massi caduti a causa del sisma considerando che il tratto viene aperto a fasi alterne e orari prestabiliti”.

L’assessore Fabio PAPARELLI ha risposto spiegando che “la situazione post sisma a Castelluccio è particolare per le condizioni atmosferiche estreme. Comunque dopo un grande processo partecipativo siamo giunti ad una soluzione condivisa. Nelle premesse dell’interrogazione viene indicata una soluzione possibile di delocalizzazione che non risulta a conoscenza del servizio di protezione civile. Per quanto riguarda le Sae, è da tempo aperta la problematica del loro dimensionamento: per il Comune di Norcia ne debbono essere realizzate 7, per i comitati 17. Domani ci sarà un’ultima riunione al Dipartimento di protezione civile per cercare di individuare in base alle leggi vigenti il numero di Sae che è possibile realizzare a Castelluccio.

Per le prime 7 Sae il Comune ha già individuato la localizzazione, ma non ha provveduto a occupare l’area e questo impedisce di avviare la progettazione. La rimozione delle macerie è stata sospesa a novembre 2017 per mancanza della viabilità di accesso e solo in questi giorni la Vus ha ripreso i lavori. La delocalizzazioni delle attività ristorative è temporanea, ma certo ci vorrà tempo per ricostruire un intero borgo e quindi dobbiamo sistemare bene chi svolge attività economiche e commerciali.

Da tempo gli appalti sono stati tutti aggiudicati per la realizzazione degli investimenti di delocalizzazione delle attività produttive: speriamo di consegnare entro questo mese i caseifici, qualche settimana successiva le attività commerciali sulla piazza ed entro giugno le attività ristorative.

Per le prime 7 Sae, se il comune occupa a breve le aree, la realizzazione potrebbe avvenire entro il mese di luglio. Al momento l’unica strada percorribile è quella provinciale già riaperta a fasce orarie con sensi unici alternati. Verrà riaperta con senso unico alternato nei prossimi giorni e si prevede il suo ripristino entro fine maggio, primi di giugno”.

Nella sua replica Fiorini ha ribadito che “la ricostruzione a Castelluccio non è ancora partita. Ci sono stati ritardi nella rimozione delle macerie e nel ripristino delle strade. C’è una vera e propria emergenza. Si rischia di saltare un’altra stagione turistica. Dovreste iniziare a chiedere scusa”.

1 Commento

  1. Ma … l’area commerciale di Norcia? I lavori sono partiti MENO DI 1 MESE FA… Qui c’è gente che è SENZA LAVORO DA OLTRE 500 GIORNI, di conseguenza SENZA STIPENDIO/SENZA ENTRATE/SENZA UN POSTO DOVE LAVORARE.

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