La delegazione casciana in Libano per il 57 esimo “Gemellaggio di Pace” nel nome di Santa Rita

 
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DBAYEH (LIBANO) E’ giunta in Libano nel tardo pomeriggio di oggi, 12 marzo,  la delegazione ufficiale del comune di Cascia, guidata dal sindaco Gino Emili e Padre Mario De Santis Rettore della Basilica. La cerimonia di accensione della Fiaccola della Pace, che darà ufficialmente il via ai Festeggiamenti Ritiani che culmineranno il 22 maggio a Cascia, si terrà domani alle 11.30 alla chiesa annessa al complesso studentesco di mille studenti, che portano il nome di Santa Rita, a Dbayeh nell’hinterland di Beirut, alla presenza di autorità civili e religiose. Ad accompagnare la Fiaccola nel suo viaggio inaugurale, anche don Simone Maggi Rettore dell’Opera S. Rita di Roccaporena, Egildo Spada Presidente del Consorzio BIM e sindaco di Poggiodomo, Catanossi Diego Direttore dell’Opera S. Rita di Roccaporena, il giovane tedoforo Alexandre Sousa Silva, Stefano Veschini operatore tv, Carlini Francesco Direttore de “Lo Scoglio”, gli assessori Mario De Carolis e Lanfranco Castellucci, i consiglieri Luisa Di Curzio, Piero Reali e Daniele Giovannoli e alcuni cittadini. La delgazione, accompagnata da Roma da Padre Tarek,  è stata accolta con grande calore e gioia da Padre Chawki Raffoul un altro sacerdote maronita, che insieme a Padre Charbel ha curato i rapporti tra Cascia e il Libano.

Per la serata, inoltre, il gruppo è stato ospite di Sarkis Sarkis, il mecenate libanese, fortemente devono a Santa Rita, che ha commissionato al famoso artistka Nayef Alwan il già amato monumento in onore alla Santa degli Impossibili, che sarà donato alla città e istallato in autunno, al centro della nuova rotatoria che sorgerà all’incrocio tra Cascia e Roccaporena, come immagine di benvenuto ed accoglienza a chiunque entri nelle sue terre.

La delegazione casciana, che sarà in Libano fino al 17 marzo, sarà impegnata nei giorni a venire anche in diverse visite ai più importanti siti sacri e monumenti del luogo, così da approfondire la conoscenza della cultura e della tradizione del popolo libanese, dove il culto verso Santa Rita è davvero forte e radicato. La missione della delegazione, sarà infatti quella di dar vita, all’interno di un evento storico e senza precedenti, ad un legame forte ed unico, che sia testimonianza della sconfinata diffusione della fede in Rita nel mondo e che si faccia promotore del messaggio di pace, solidarietà e perdono che da arriva da Cascia e amplifica il desiderio del Medio Oriente di liberarsi dai conflitti. Per seguire i momenti più importanti del Gemellaggio, saranno presenti anche tre troupe televisive locali, che testimonieranno in diretta al popolo libanese l’evento tanto atteso.

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