Cascia, 20 novembre 2019, torna l’iniziativa “In farmacia per i bambini”

Cascia, 20 novembre 2019, torna l’iniziativa “In farmacia per i bambini”

Cascia, 20 novembre 2019, torna l’iniziativa “In farmacia per i bambini”

Una giornata nazionale per garantire la salute dei minori, un evento di beneficenza che nella città di Santa Rita si rivolge alle Apette dell’Alveare, la principale opera di carità del monastero delle agostiniane di Cascia.

FARMACI PER I BAMBINI – Mercoledì 20 novembre 2019 torna “In farmacia per i bambini”, l’iniziativa, giunta alla settima edizione, promossa in tutta Italia dalla Fondazione Francesca Rava – NPH Italia, con l’obiettivo di raccogliere farmaci, alimenti e prodotti pediatrici per i bambini che ne hanno più bisogno. Nobile ed importante è quindi il valore umanitario sul quale si basa l’intera iniziativa, che è in continua crescita e nel 2018 ha raccolto oltre 200 mila confezioni, donate a 554 enti beneficiari in Italia e ad Haiti. Quest’anno sono ben 2.050 le farmacie aderenti, disseminate in tutto il territorio nazionale, dove, grazie al prezioso lavoro di circa 2.500 volontari, si ripeterà l’evento di solidarietà e sensibilizzazione, che vede ogni farmacia abbinata ad uno specifico ente, all’interno del suo stesso territorio o zone limitrofe, impegnato nella cura dell’infanzia. Con questa iniziativa, si consolida e rinnova ulteriormente il rapporto tra Cascia e Fondazione Francesca Rava – NPH Italia, la quale molto ha dato per il territorio e la comunità, a partire dall’immediato post sisma e dedicandosi con continuità e amore proprio ai più piccoli.

COME AIUTARE L’ALVEARE DI SANTA RITA – Quella costruita da “In farmacia per i bambini” è una vera e propria rete d’amore, della quale è entrato a far parte dal 2017 anche l’Alveare di Santa Rita di Cascia, la casa di accoglienza del Monastero Santa Rita, che dal 1938 si prende cura di minori provenienti da famiglie in difficoltà. Nel dettaglio, le farmacie abbinate all’Alveare, sono tre: la farmacia “Santa Rita” e la parafarmacia “Salute e Benessere” di Cascia e la farmacia “San Benedetto” di Norcia.

Chiunque vi si recherà, dunque, avrà l’occasione di poter acquistare e donare farmaci, medicinali da banco e prodotti baby care, destinati alle bambine e alle ragazze che proprio nell’Alveare di Santa Rita hanno una casa sicura. Chi sceglierà di compiere questo grande gesto di beneficenza potrà fare la differenza nella vita di queste giovani, portando loro un aiuto concreto e diretto, tendendo loro la mano per accompagnarle nella crescita, senza mai fargli mancare quel dono d’amore che lascia segni indelebili, in chi lo riceve e in chi lo compie.

81 ANNI AL FIANCO DEI MINORI – Il 20 novembre, non a caso, ricorre la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, istituita trent’anni fa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’approvazione di una Convenzione. Nei 54 articoli che compongono il documento, si ritrovano tutti i diritti primari, necessari e inalienabili, ma che purtroppo non sempre e non ovunque sono garantiti. Fin dalla sua fondazione ad opera dell’allora Badessa Maria Teresa Fasce, oggi Beata, e grazie all’impegno continuo e deciso delle monache agostiniane che negli anni vi hanno investito energie e tanto amore, l’Alveare di Santa Rita è un vero araldo nella tutela dei minori, declinata sotto ogni aspetto.

Ogni giorno, infatti, un team di educatrici professioniste si prende cura del benessere delle Apette, ovvero ragazze dai 6 ai 18 anni, provenienti da tutta Italia che vivono all’interno della struttura, ma anche dei Millefiori, ragazzi di famiglie di Cascia e dintorni, ospitati dal lunedì al venerdì, dall’uscita di scuola fino a sera. Un nido sicuro nel quale crescere e una famiglia sostenuta da numerosi benefattori, che da sempre, attraverso programmi personalizzati, assicura alle giovani il diritto all’istruzione, alla protezione, all’ascolto, al gioco, alla salute, in una parola, il diritto alla vita. Una grande opera di carità e umanità, alla quale tutti possono contribuire e della quale chiunque può farsi testimone.

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