Tradizioni rurali Cascia due fine settimana tra usanze e novità

 
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Tradizioni rurali Cascia due fine settimana tra usanze e novità
Festa delle tradizioni rurali della montagna

Il famoso detto “L’Epifania tutte le feste porta via”, non è valido per Cascia dove la fine delle festività natalizie ha letteralmente aperto la strada verso la celebrazione delle preziose e coinvolgenti tradizioni del territorio. Un cammino in crescendo che soprattutto quest’anno vede i due eventi principe dell’inizio anno casciano, ovvero la ricorrenza di Sant’Antonio Abate ed il ritorno dell’amata manifestazione “Tradizione che Passione.

Festa delle tradizioni rurali della montagna”, spalmati su due fine settimana. La festa delle tradizioni di Cascia, inizierà infatti già domenica 17 con la festa in onore del protettore degli animali, organizzata dal Comitato Festeggiamenti S. Antonio. La giornata, da sempre amata da cittadini di ogni generazione e dai turisti, prenderà il via alle 10.30 con la santa messa solenne presso la chiesa di Sant’Antonio.

Tradizioni rurali

Al termine, il parroco benedirà tutti gli animali presenti, domestici e non, che per l’occasione sono abbelliti dal fiocco rosso beneaugurante. Dopo il classico rito, intorno alle 11.45, i festeggiamenti si sposteranno presso piazza Garibaldi dove sfilerà il corteo di cavalli e l’immancabile asta delle agnelle.

A seguire, il ricco rinfresco offerto a tutti in piazza e alle 13 il pranzo dei Santesi. Sabato 23 e domenica 24 gennaio, poi, con il ritorno di “Tradizione che Passione” la città si trasformerà in un’esposizione delle tradizioni rurali della montagna, con antichi mestieri, stand delle eccellenze enogastronomiche, animali, dimostrazioni, laboratori e degustazioni, canti e balli popolari ed il tanto atteso appuntamento con la quarantesima Rassegna Interregionale delle Pasquarelle.

Ma oltre alla tradizione quest’anno, il Comune e la Pro loco Cascia-Roccaporena, hanno voluto regalare a cittadini e turisti alcune novità, ad iniziare dalla prima edizione di “Porchetta che Passione”, una vera e propria gara mangereccia, su iscrizione gratuita e con premio al vincitore, a base di panini con la porchetta. Altra novità, il richiamo al Giubileo Straordinario della Misericordia, la cui Porta Santa aperta alla Basilica di Santa Rita sarà attraversata dai gruppi che parteciperanno alla rassegna delle Pasquarelle, i quali una volta espletato questo primo momento spirituale e aver ricevuto la speciale benedizione, si recheranno in piazzale san Francesco sfilando in corteo dalla Basilica lungo le vie del centro storico, per poi sfidarsi a suon di canti popolari e aggiudicarsi il bellissimo Stendardo di S. Antonio.

Il programma del ricco weekend inizierà sabato alle 10 con l’apertura degli stand di prodotti tipici della Valnerina e la trasformazione di piazzale san Francesco in una vera fattoria a cielo aperto, con tanti animali e la preparazione de “Lu Stazzu” e “L’Aia”. Contemporaneamente si aprirà il padiglione del “Festival degli Antichi Mestieri”, con laboratori didattici ed esposizioni con artigiani del legno, della pasta fatta in casa, dei tessuti, dei saponi, dell’uncinetto e del macramè.

Nel pomeriggio poi, spazio alla musica popolare con il gruppo della “Vitivinicola Italo Abruzzese”, ma anche alle degustazioni con la minestra del contadino offerta dall’ass. Zafferano di Cascia e dal’ass. Roveja di Civita di Cascia – Presidio Slow Food. Alle 17, sul palco sarà la volta della grande novità della manifestazione la prima edizione di “Porchetta che Passione”, con le fasi eliminatorie della gara di abbuffata di panini con porchetta a iscrizione (iscrizioni presso il Servizio Turistico, 0743.71401 e Maria Rosati 0743.7118). Non mancheranno certo risate e divertimento.

La finalissima della gara si terrà poi alla “Cena del contadino in festa”, in programma alle ore 20 presso la sala polivalente (prenotazioni presso il Servizio Turistico 0743.71401, Maria Rosati 0743.7118 e Edicola di Rocchi Orietta 3284243205 – costi: 12 euro adulti e 8 euro bambini fino a 10 anni). Così, mentre il ricco menu della tradizione popolare allieterà i palati dei presenti, a divertire ci penserà l’ultima sfida dei concorrenti in gara e la premiazione.

Durante la serata, inoltre, anche la tombolata del contadino e lo spettacolo di musica popolare con la “Vitivinicola – Italo Abruzzese”. La giornata di domenica, poi, che sarà contrassegnata dalla diretta radiofonica dell’emittente Radio Radio di Roma, in streaming sul web e in onda sul canale 213 del digitale terrestre, vedrà la piazza animarsi nuovamente grazie agli stand, agli antichi mestieri e dalle 11.30 anche grazie all’esibizione folcloristica dei “Piccoli Organetti” di Andrea Aloisi.

Ma, dopo il momento spirituale con il passaggio alla Porta Santa, sarà l’arrivo dei tanti gruppi di pasquarellari, provenienti dal territorio locale e dalle regioni limitrofe, a far gioire la piazza, dove dalle 14.30 si terrà la 40esima edizione della Rassegna Interregionale delle Pasquarelle. Sul palco, oltre alle singole esibizioni dei gruppi ai quali sarà donata una foto ricordo della visita alla Basilica proprio in occasione dell’importante ricorrenza, anche la premiazione dei cinque vincitori del concorso social, indetto dal Servizio Turistico sulla XII Rassegna dei “Presepi a Cascia”, che aperta il 5 dicembre ha riscosso enormi successi di visite. Infine, mentre la piazza sarà in attesa di conoscere il vincitore della sfida canora, dalle 16.30 avrà anche la possibilità di gustare la squisita merenda del contadino in festa, offerta dal Comitato Santesi S. Antonio di Cascia. Due fine settimana da non perdere, rivolti a tutta la famiglia, tra divertimenti ed antiche tradizioni, immersi nell’atmosfera culturale e spirituale della città.

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