Suggellato il 58esimo “Gemellaggio di Fede e Pace” tra Cascia e Buenos Aires

La delegazione ha incontrato l’arcivescovo Mario Poli e l’ambasciatore italiano Teresa Castaldo


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Suggellato il 58esimo “Gemellaggio di Fede e Pace” tra Cascia e Buenos Aires

Suggellato il 58esimo “Gemellaggio di Fede e Pace” tra Cascia e Buenos Aires

Dopo le forti emozioni della cerimonia di accensione della Fiaccola della Pace nel nome di Santa Rita, anche la giornata di martedì è stata molto importante per la delegazione di Cascia in Argentina che è stata ricevuta dall’arcivescovo di Buenos Aires il Cardinale Mario Poli e dall’Ambasciatore italiano Teresa Castaldo. Il gruppo, guidato dal sindaco Gino Emili, dall’arcivescovo Renato Boccardo e da Padre Mario De Santis Rettore della Basilica, è stato positivamente colpito dalla grande umanità e disponibilità del Cardinale Poli, guida spirituale della terra di Papa Francesco, che ha dedicato loro un’udienza particolare, durante la quale ha parlato con profondo amore dell’Argentina e, plaudendo all’iniziativa del gemellaggio di fede e pace, ha espresso il forte desiderio di recarsi a Cascia per visitare i luoghi e le terre di Santa Rita.

Entusiasta dell’incontro, la delegazione ha scambiato con l’arcivescovo Poli diversi doni, molto graditi, tra cui una medaglia celebrativa del sesto centenario della nascita di Santa Rita, un fazzoletto che ha toccato il corpo incorrotto della Santa, un trittico di pittura su legno raffigurante la Patrona, bellissima copia della tela del Giordano custodia nella casa maritale a Roccaporena, un quadro raffigurante Cascia e delle pubblicazioni sulla vita e i luoghi di Rita.

L’arcivescovo ha poi accompagnato la delegazione all’interno della splendida Cattedrale, soffermandosi difronte all’affascinate statua della Madonna di Lujan Patrona dell’Argentina. Dopo una visita alle chiese del centro storico della città, San Francesco, San Domenico e la più antica quella di Sant’Ignazio e dopo aver fraternizzato con una delle tre comunità di agostiniani dei quali fedeli hanno potuto vedere la grande devozione a Rita, il pomeriggio è stato segnato dal ritorno in terra italiana grazie all’incontro con l’ambasciatore nello splendido palazzo in stile liberty che ospita l’ambasciata d’Italia. Il gruppo è stato calorosamente accolto dall’ambasciatore che ha visibilmente mostrato emozione nel conoscere la delegazione e il motivo della sua presenza a Buenos Aires.

La diplomatica, che ha dichiarato di voler andare presto a Cascia, ha parlato a lungo con il gruppo raccontando degli ottimi rapporti tra Italia e Argentina, delle sue attività e delle grandi opportunità offerte da questa terra. Dopo lo scambio di doni che hanno commosso ed emozionato la Castaldo, tanto da spingerla a chiedere la benedizione, sempre presso l’ambasciata, il gruppo ha incontrato una piccola delegazione proveniente dalla Provincia del Chaco giunta appositamente per incontrare i rappresentanti di Cascia e chiedere un gemellaggio di fede anche nei loro luoghi, dove ogni anno per la festa di Santa Rita giungono oltre 120 mila fedeli. In conclusione di giornata la delegazione ha visitato Plaza Italia ed il cuore della città. La giornata di ieri (27 aprile), l’ultimo giorno di permanenza in Argentina, il gruppo si è recato nella Provincia di Buenos Aires in visita allo splendido Santuario di Lujan, meta di innumerevoli pellegrinaggi, nel quale è custodita l’antica icona della Vergine,  Patrona dell’Argentina, venerata anche in Antartide.

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